Oggi l’incontro al bar Magnolia dopo le lacrime

VITTORIO VENETO. L'ultimo saluto dei familiari di Gessica Da Rui è stato affidato a un breve scritto condiviso tra i singhiozzi delle tante persone, circa settecento, che hanno gremito ieri...

VITTORIO VENETO. L'ultimo saluto dei familiari di Gessica Da Rui è stato affidato a un breve scritto condiviso tra i singhiozzi delle tante persone, circa settecento, che hanno gremito ieri pomeriggio la Cattedrale di Ceneda. Il rito funebre si è trasformato in una cerimonia intensa e straziante, conclusa con un applauso e liberando in volo alcuni palloncini verdi e bianchi, simbolo di quell'allegria contagiosa che ha sempre contraddistinto Gessica. Per renderle omaggio anche oggi, sabato, gli amici di sempre hanno deciso di ritrovarsi al bar Magnolia, di fronte alla Cattedrale, come ai vecchi tempi. «Ricordo quando passavamo i pomeriggi e le sere al bar Magnolia, da Susy Barone e Diego Valentino», ricorda Mattia Vanni, uno dei tanti amici della sfortunata barista 22enne. «Stavamo sempre insieme a scherzare e Gessica era sempre presente con il suo sorriso. Non ho parole per esprimere il dolore che ci hai lasciato, ma una cosa la so, avevi delle persone che ti volevano davvero bene». Il ricordo sarà una sorta di "brindisi" in onore dell'amica scomparsa. Un ulteriore saluto che vuole anche esprimere la difficoltà a staccarsi da lei. Intanto continuano a essere gravi le condizioni di Mario Antonio Cosma, l'amico ventinovenne di Godega che domenica era alla guida della potente Yamaha finita fuori strada. Gessica stava viaggiando insieme all'amico. La moto che sbanda, l'equilibrio perduto, il suo volo fatale, sbalzata dal sellino. Per Gessica non c'è stato nulla da fare, morirà all'istante. Per Mario Antonio si teme purtroppo per la piena ripresa della funzionalità delle gambe. (f.g.)

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