«Oderzo deve avere un centro partecipato e vivo tutto l’anno»
ODERZO
Un Natale pensato per le famiglie e il commercio, la necessità di far riprendere a Forò la propria corsa per il bene del centro storico, la ricerca di una soluzione ai problemi più impellenti di esercizi e imprese. Queste sono le direttive con cui l’assessore al commercio e alle attività produttive Tommaso Marchetti vuole segnare il suo mandato in mezzo alla crisi del commercio inasprita dal Covid e a quella delle aziende piegate dall’aumento dei prezzi dei materiali e dell’energia. L’inizio del rilancio del centro storico dopo la parentesi della pandemia è rappresentata proprio dagli eventi natalizi: «Abbiamo stilato un calendario di appuntamenti con il quale abbiamo cercato di attrarre anche le famiglie, alle quali sono dedicati molti eventi», dice Marchetti, che sottolinea anche la collaborazione con Forò, che ha finanziato gran parte del costo per le luminarie. E proprio il destino di Forò è la grande partita che Marchetti si trova ad affrontare già dalle prime settimane di mandato.
Il problema pare essere in via di risoluzione dopo la candidatura avanzata da Ilaria Caroli, ma l’assessore ribadisce l’importanza fondamentale dell’associazione per la ripresa del commercio: «Caroli mi sembra una persona preparata, con molta energia e voglia di fare. Ho avuto il piacere di conoscerla e farmi illustrare il suo programma e le sue idee e spero che, anche tramite la formazione continua ai commercianti, possa dare un buon contribuito al commercio opitergino. Se diventerà lei presidente sarò molto contento di poter collaborare con lei», afferma.
La ripresa dell’attività di Forò è vista da Marchetti come una manna anche per i grandi eventi che fino al 2019 avevano portato sotto il Torresin decine di migliaia di persone all’anno: «Il commercio vuole un’amministrazione vicina e chiede di organizzare di nuovo gli eventi, e Forò per questo sarà fondamentale: molti dei nostri obiettivi sono anche i loro, ovvero avere una città viva e partecipata», prosegue Marchetti, che ha già incontrato l’Ascom, con cui le ultime giunte hanno avuto rapporti burrascosi («da parte nostra c’è la massima disponibilità per collaborare», assicura), e Albino Rui, manager del distretto del commercio: «Ha idee ottime anche sulla sua visione del centro commerciale naturale. Spero ci possa essere una collaborazione con il Comune anche dopo la fine del suo mandato, in primavera. È un discorso ancora aperto, ma il lavoro che ha svolto sin qui è stato di grande rilievo», le parole di Marchetti. —
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Riproduzione riservata © Tribuna di Treviso








