Bulli sui binari del treno a Oderzo: bastone lanciato sulle rotaie
Fa discutere sui social il video girato da un cittadino e diffuso da “Oderzo si Muove” che ritrae un ragazzino che scende sulla massicciata ferroviaria mentre un altro scaglia un bastone. La sindaca Scardellato: «Episodio inammissibile, sarebbe stato opportuno avvertire subito i carabinieri»

Pochi passi, ma estremamente pericolosi, sui binari della stazione di Oderzo. Fa discutere il video girato da un cittadino e diffuso da “Oderzo si Muove” ieri pomeriggio che ritrae un ragazzino sui binari, in compagnia di coetanei, che scende sulla massicciata ferroviaria per qualche secondo, per poi risalire sulla banchina.
Un caso di cui si è interessata la sindaca Maria Scardellato insieme alla polizia locale. Informate la direzione di Rfi e la Polfer di Treviso.
L’episodio
Un gesto, quello compiuto dai ragazzi sui binari, che non tiene conto del fatto che in stazione a Oderzo non transitano solo treni passeggeri in servizio linea Portogruaro – Treviso, ma anche numerosi treni merci. Già in passato le forze dell’ordine hanno sanzionato i ragazzi per questo tipo di comportamenti.
Oggi la situazione, complici i social, ha assunto un’altra dimensione e non sempre coinvolge i giovanissimi: anche gli adulti, persino in bicicletta, attraversano i binari incuranti del pericolo. In questo caso, però, i giovani sono stati ripresi in un video pubblicato sui social.
I protagonisti
Il video risale a lunedì nel primo pomeriggio. Si vedono alcuni ragazzi sul binario, hanno un atteggiamento piuttosto rilassato. Scherzano tra di loro fino a quando un giovane scende sulla massicciata per recuperare alcune cose.
Questione di pochi secondi. In un frammento del video si vede un altro ragazzo, coperto dal plexiglas che ripara il sottopassaggio, che lancia un bastone in mezzo ai binari.
Le reazioni
«Ho inviato una pattuglia verificare la situazione», ha spiegato il comandante della polizia locale Andrea Marchesin, «mi auguro queste cose non accadano più».
«Mi chiedo come mai non siano stati avvertiti subito i carabinieri», ha detto la sindaca Scardellato, «li avrebbe dovuti chiamare chi ha realizzato il video. Dobbiamo far capire ai ragazzi che stanno sbagliando proprio nel momento in cui si rendono protagonisti di simili episodi. Quanto accaduto è inammissibile».
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