Oderzo: 11 telecamere puntate sulla città

ODERZO. Oderzo comune blindato dalle telecamere di ultima generazione. Il sindaco Pietro Dalla Libera ha reso noti i posti in cui sono state installate le nuove telecamere. Qualcuna è già in funzione, le altre lo saranno a breve. Ed è in corso una gara d’appalto per comperare altre telecamere per trentamila euro. Non si entra e non si esce da Oderzo senza essere visti da una telecamera ed essere seguiti in tutto il percorso. Sono apparecchi di nuova generazione in grado di leggere le targhe e da queste risalire alla “storia” del veicolo e del suo proprietario. «Abbiamo 11 telecamere tutte installate», ha spiegato il sindaco, «Una è nella rotonda di via Verdi. Un’altra si trova all’incrocio “Momesso”, fra le strade che vanno verso Mansuè-Pordenone e verso Motta-Portogruaro. Una fra via Girardini-Tonello e via Concordia. Un’altra in via San Pio X, verso Colfrancui. Una nella rotatoria di via dello Scoutismo, sulla strada per Ormelle. Una sulla rotatoria verso Rustignè. Un’altra fra via Per Piavon e via Serenissima. Un’altra nell’incrocio di Rustignè. Tre telecamere diversamente orientate si trovano in piazza Grande; due sorvegliano la piazza dalla zona delle colonne romane, l’altra è stata installata sul Torresin. Stiamo aspettando il via libera dalla Provincia per la completa messa in funzione». In questo modo tutti gli accessi alla città sono sorvegliati, perché le telecamere sono state poste lungo le circonvallazioni esterne, nelle rotatorie e negli incroci che un’auto che entra o esce da Oderzo, deve imboccare. Invece nei punti centrali e sensibili interni alla città, oltre alle telecamere già installate dai privati, ci saranno quelle nuove. «Ci sarà una telecamera in ogni frazione», spiega il sindaco, «Altre nei siti sensibili di Oderzo o nei posti più decentrati, come la stazione dei treni. In piazza del Foro Romano per sorvegliare i nostri reperti archeologici. Una sarà installata alla stazione dei treni, dove spesso avvengono atti vandalici ai danni delle obliteratrici e delle emettitrici dei biglietti. Una in quella delle corriere. Tutta la città sta per essere controllata: un grande aiuto alla sicurezza delle persone e della nostra bella città», conclude Dalla Libera. Il sindaco invita ad aderire al gruppo degli “Osservatori volontari”: «Ne vorremmo avere almeno 50».
Giuseppina Piovesana
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