Nuova piazza Marconi è pronto il progetto

Sarà illustrato venerdì a palazzo Piva in un incontro pubblico Si partirà dal rifacimento dell’area verde, poi le vie collegate 



A ridisegnare piazza Marconi sarà lo studio di architettura Larchs di Cantù. Emanuele Colombo e Paolo Molteni si sono aggiudicato il primo premio del concorso di riqualificazione indetto dall’amministrazione comunale di Valdobbiadene. Il progetto sarà illustrato nel dettaglio venerdì alle 18 a palazzo Piva. Saranno presenti, oltre al presidente dell’Ordine provinciale degli architetti che ha coordinato il concorso, anche i membri della commissione per spiegare le motivazioni che hanno portato alla scelta.

«Sono molto soddisfatto», afferma il sindaco Fregonese, «sia per il risultato raggiunto che per il percorso intrapreso. A ottobre sono stato ad Aosta, dove ho ritirato il premio conferitoci dal Consiglio nazionale degli architetti proprio per la strategia attuata. Il concorso infatti è stato il risultato di un lavoro che ha visto la partecipazione attiva della cittadinanza che ha partecipato ai tavoli di “Vivi la piazza”. Un tipo di approccio innovativo e straordinariamente efficace».

Gli architetti Colombo e Molteni, oltre ad aver pensato e immaginato il nuovo volto del salotto buono del capoluogo, saranno pure i progettisti esecutivi del primo lotto dei lavori, per i quali sono stati già stanziati 300 mila euro, e che prevedono la pavimentazione in porfido e il rifacimento dell’area verde centrale. Prima di avviare il cantiere dovrà però essere aperta una fase di confronto con la Sovrintendenza, per l’aspetto monumentale e paesaggistico, e con la Provincia, per quanto riguarda la viabilità.

«Presumo che questa fase possa concludersi a inizio primavera», aggiunge Fregonese. «Obiettivo dell’amministrazione è di dare seguito progressivamente, ma senza indugio, alla realizzazione del progetto, trovando le risorse necessarie per finanziare i lotti successivi, che riguarderanno la riqualificazione della piazza e delle arterie afferenti. Via Sant’Antonio, parte di via Garibaldi e di via Piva sono già state oggetto di interventi negli ultimi due anni con la sistemazione dei marciapiedi e con l’eliminazione delle barriere architettoniche, conformemente al Peba».

La giunta sta predisponendo in questi giorni il bilancio di previsione 2020, in approvazione entro il mese, dove saranno previsti circa 60 mila euro da investire nel recupero monumentale della fontana Endimione, delle balaustre e della scalinata laterali. —



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