No al traforo: insulti su un muro contro Anas e Lega
Scritta offensiva dipinta con una bomboletta spray lungo i Meschietti

La scritta offensiva contro la Lega e l’Anas
VITTORIO VENETO.
«Anas boia Lega Tr..ia». La scritta offensiva campeggia da qualche giorno su un muro lungo i Meschietti serravallesi. Vergata a caratteri cubitali rossi, appositamente ben visibile dalla frequentatissima strada dall'altra parte del fiume. Le parole offensive sono state dipinte sul muro con una bomboletta spray, probabilmente nottetempo. Fino a ieri gli insulti si potevano leggere tranquillamente passando in auto da viale Petrarca - la strada che attraversa Serravalle arrivando dal centro città - e probabilmente era questo l'intento di chi ha scritto sul muro retrostante le ville di via Cavour. A poche centinaia di metri scorre il tracciato del traforo di Santa Augusta, fortemente voluto dalla giunta Da Re e che dovrebbe essere realizzato appunto dall'Anas. Viene spontaneo ipotizzare che le frasi ingiuriose siano state scritte volendo sfogare il proprio dissenso su questo punto, certo in modo non molto civile e nemmeno legale. «Si tratta di un modo di procedere incivile e irrispettoso di persone, ruoli e leggi. E' ovvio che non ci appartiene e che noi non c'entriamo - ha stigmatizzato l'ingegnere vittoriese Alessandro Mognol, leader del comitato No Traforo Anas - Si Alternative, che raggruppa gli espropriati ricorrenti al Tar contro il traforo e i cittadini contrari al progetto - Noi condanniamo totalmente questo episodio e i responsabili. Certe cose fanno comunque riflettere sul clima teso e di scontentezza su questo progetto di traforo e più in generale sulle politiche leghiste». Altre scritte contro l'Anas erano apparse qualche settimana fa.
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