Niente sfida fra Manildo e lo Sceriffo: appuntamento alle urne

Tiene ancora banco, con risvolti paradossali, la vicenda del faccia a faccia tra Manildo e Gentilini. Ieri sera, a sorpresa, l’intesa: il confronto si farà venerdì alle 12. Gentilini in giornata aveva annunciato: «Invito Manildo a un confronto pubblico giovedì (oggi, ndr) o venerdì in Piazza dei Signori, in orario da concordare».
La prima replica di Manildo: «Gentilini martedì mattina poteva confrontarsi con me su Rai Regione e non è voluto venire. Poteva registrare un confronto con me oggi (ieri, ndr) pomeriggio su Antenna Tre ma non è voluto venire. Poteva confrontarsi con me questa sera (ieri sera, ndr) a Ca’ dei Carraresi davanti a commercianti e artigiani e non è voluto venire. E ora, in maniera scorretta da parte di Caner, la Lega con Gentilini rilancia con una proposta simile. Io gli avevo proposto di registrare in simultanea, ma in studio, ad Antenna Tre e a Rete Veneta, scegliendo quale emittente per prima tramite estrazione a sorte. Aspettavo una risposta da Caner e, invece, la Lega ha diramato la “proposta” di Gentilini a mia insaputa. Non c’è che una spiegazione, e mi pare evidente». Che la Lega stia facendo melina. Ma poi, in serata, Manildo ci ha ripensato: «A questo punto gli lancio un'ultima sfida per venerdì dalle 12 alle 13 in Piazza dei Signori davanti ai cittadini e a tutti i media della nostra città. Spero che non fugga ancora: sarebbe la sedicesima volta». Controrisposta di Caner (Lega) in serata a nome della Lega: «Va bene venerdì, ora troviamo un moderatore insieme».
Conclusione della vicenda? Eccola, in un comunicato congiunto di giovedì pomeriggio: "I comitati elettorali di Giancarlo Gentilini e Giovanni Manildo, candidati sindaco della città di Treviso, comunicano che data la concitazione dei tempi e a causa di appuntamenti elettorali precedentemente fissati non si sono verificate le condizioni per la realizzazione del confronto previsto per domani venerdì 7 giugno alle ore 12.00 presso Piazza dei Signori. Il confronto quindi non avrà luogo, malgrado l'impegno profuso in tutto il pomeriggio da parte di entrambi i comitati elettorali e le rispettive segreterie politiche. Entrambi i candidati si sono reciprocamente augurati un in bocca al lupo per questo turno di ballottaggio".
Frattanto oggi sotto la Loggia dei Trecento la Lega ha annunciato la «convergenza» di Carroccio e Indipendenza Veneta, in vista del ballottaggio, «su una proposta di referendum consultivo sull’indipendenza del Veneto».
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