Incendio nell’allevamento, morti duecento conigli a Loria
Le fiamme sono divampate intorno alle 15.30 di sabato 20 giugno in via Manfrina, accertamenti sulle cause

Un rogo improvviso, le fiamme che in pochi minuti avvolgono il capannone e centinaia di animali intrappolati senza possibilità di fuga. È uno scenario drammatico quello che si è presentato nel pomeriggio di sabato 20 giugno in via Manfrina, nel comune di Loria, dove un incendio è divampato all’interno di un allevamento di conigli.
L’allarme è scattato intorno alle 15.30, quando i titolari si sono accorti del fumo e delle fiamme che stavano interessando la struttura.
I soccorsi
Immediata la richiesta di intervento ai vigili del fuoco, giunti sul posto con un imponente dispositivo di soccorso. Alle operazioni hanno partecipato una squadra della sede centrale di Treviso, una del distaccamento di Castelfranco e una del distaccamento di Asolo, per un totale di dodici operatori e quattro automezzi.
L’intervento si è rivelato particolarmente complesso. I pompieri hanno lavorato a lungo per circoscrivere il rogo, impedire che le fiamme si propagassero ulteriormente e mettere in sicurezza l’intera area. Una volta domato l’incendio e avviate le verifiche all’interno del capannone, è emersa tutta la gravità dell’accaduto.
Il bilancio
Tra i locali dell’allevamento sono state rinvenute circa duecento carcasse di conigli. Gli animali sarebbero morti a causa del fumo sprigionato dall’incendio e delle braci e dei materiali incandescenti precipitati dal tetto della struttura durante il rogo.
L’incendio ha provocato danni significativi alla copertura del fabbricato e agli spazi destinati all’allevamento. Saranno ora necessari ulteriori accertamenti per quantificare con precisione l’entità dei danni economici e verificare le condizioni strutturali dell’edificio dopo l’evento. Sul posto sono intervenuti anche i carabinieri della compagnia di Castelfranco , che hanno effettuato i rilievi del caso e raccolto gli elementi utili per ricostruire quanto accaduto.
Presenti inoltre i veterinari del servizio dell’Ulss 2, chiamati a seguire gli aspetti legati alla gestione degli animali morti e alle procedure sanitarie conseguenti all’incendio. Resta da chiarire cosa abbia innescato le fiamme.
Gli accertamenti
Tra le possibili cause al vaglio degli investigatori vi sarebbe anche quella di un malfunzionamento elettrico all’interno della struttura, ma ogni valutazione è rimandata all’esito delle verifiche tecniche avviate dopo lo spegnimento dell’incendio.
A rendere ancora più drammatico il bilancio dell’incendio è la morte di circa duecento conigli, rimasti intrappolati all’interno della struttura invasa dal fumo.
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