Nice senza frontiere ricavi per 270 milioni

ODERZO. L'ascesa di Nice spa, azienda di Oderzo, leader nel comparto dell'home automation non conosce battute d'arresto. Anche il 2014 si è chiuso con tutti gli indicatori in crescita nel bilancio...

ODERZO. L'ascesa di Nice spa, azienda di Oderzo, leader nel comparto dell'home automation non conosce battute d'arresto. Anche il 2014 si è chiuso con tutti gli indicatori in crescita nel bilancio approvato proprio ieri dal consiglio di amministrazione del gruppo. Il tutto grazie ad una politica aziendale da anni protesa verso i mercati internazionali e che, anche nel 2014, ha guardato sempre più oltre i confini europei. Nice spa ha realizzato infatti ricavi per 270,9 milioni, in crescita del 2,6% rispetto al 2013, con un Ebitda (margine operativo lordo) che raggiunge i 41,5 milioni, contro i 40,6 dell'anno precedente. L'utile si è fermato a quota 17,7 milioni, 1,6 milioni in più rispetto all'esercizio precedente. La posizione finanziaria netta sale a 11,6 milioni di euro. «La crescita del fatturato - ha spiegato Lauro Buoro, presidente di Nice - si è sviluppata soprattutto al di fuori dell'Europa, in linea con le nostre aspettative, nonostante l'effetto cambi sfavorevole. Il Gruppo ha continuato ad investire in tecnologie innovative, con particolare attenzione alla “Smart Home” e all'estensione di internet a oggetti o luoghi concreti».

Della crescita registrata nel 2014 beneficeranno naturalmente anche gli azionisti ai quali durante l'assemblea convocata per il 24 aprile, sarà proposta l'approvazione della distribuzione di un dividendo di 0,0475 euro per azione (+10,5%). Solo poche settimane fa Buoro aveva deciso di distribuire il suo bonus ai suoi dipendenti con remunerazione più bassa: a una cinquantina di loro erano andati 800 euro in più in busta paga. Già a dicembre tutti i 250 dipendenti avevano ricevuto un gettone di fine anno di 150 euro in più ciascuno. (s.g.)

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