Vandali tra i filari, gli asparagi distrutti dal rally notturno

Raccolto devastato dal passaggio di un’auto nel campo dell’azienda Penacio a Nervesa: «Ora mettiamo telecamere». L’episodio denunciato ai carabinieri

Enzo Favero
Andrea Benedetti mostra gli asparagi distrutti sul suo campo (foto Macca)
Andrea Benedetti mostra gli asparagi distrutti sul suo campo (foto Macca)

Hanno vandalizzato gli asparagi passandoci sopra con un veicolo. È accaduto in un appezzamento dell’azienda agricola Penacio di Andrea Benedetti, in località Dus a Nervesa.

Quando l’agricoltore, assieme al padre, ha raggiunto il campo per raccogliere gli asparagi, si è accorto che erano spezzati e ha trovato i solchi lasciati da pneumatici lungo un filare di 130 metri, dove degli asparagi sono rimasti solamente dei moncherini. Quanto accaduto è stato denunciato ai carabinieri della stazione di Nervesa, che hanno avviato una indagine.

L’azienda agricola Penacio, un’azienda a conduzione familiare che ha sede in via Priula, è specializzata nella coltivazione degli asparagi che vende ai mercati generali di Treviso e direttamente ai propri clienti.

L’amara sorpresa

L’altra mattina Andrea Benedetti e il padre stavano andando a fare la raccolta nell’appezzamento, tra i quattro di proprietà, più lontano e isolato. Arrivati lì c’è stata la sorpresa. «Appena siamo arrivati – racconta Andrea Benedetti – mio padre ha visto dei moncherini di asparagi all’inizio del filare e ha detto che quest’anno la raccolta sarebbe stata più modesta nonostante sia stato un anno favorevole alla produzione. Poi guardando in prospettiva mi sono reso conto che un veicolo era passato sopra il filare appositamente e aveva danneggiato il prodotto».

Nessun dubbio che si sia trattato di un gesto volontario e non di un errore di chi si è trovato senza volerlo in mezzo a un campo che non aveva uscita. «Ci sono delle stradine vicine, la macchina o il furgone sono entrati appositamente nel campo e hanno compiuto questa distruzione – dice Andrea – in passato, visto che è zona di passeggiate, ogni tanto trovavamo che era stato raccolto qualche chilo di asparagi, si trattava di furtarelli, ci possono stare, ma questa volta l’intento è stato solo quello di distruggere ed è una cosa che fa male. Non è tanto il danno economico, che è limitato e qualcosa poi riusciamo a recuperare, ma è il gesto che fa male».

Caccia agli autori

Sospetti non ce ne sono sugli autori. «Si può sospettare di tutti e nessuno – afferma il titolare dell’azienda agricola Penacio – con i vicini siamo sempre stati in buoni rapporti e quindi non ho proprio idea di chi possa essere stato il vandalo». Non ci sono neppure telecamere in mezzo ai campi che consentano di risalire all’autore del rally tra i filari, ma dopo quanto accaduto dei provvedimenti saranno presi.

«Su suggerimento anche dei carabinieri – spiega Andrea Benedetti – vedremo di mettere delle fototrappole per proteggere un raccolto di un mese che richiede però un anno di lavoro».

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