Nei guai una donna per favoreggiamento

SPRESIANO. Denunciata per favoreggiamento. È la sorte toccata alla cinquantenne di Giavera del Montello, incensurata, che prestava ai due pusher maghrebini, arrestati dai carabinieri della stazione...

SPRESIANO. Denunciata per favoreggiamento. È la sorte toccata alla cinquantenne di Giavera del Montello, incensurata, che prestava ai due pusher maghrebini, arrestati dai carabinieri della stazione di Spresiano, una stanza della propria abitazione dove poter confezionare la cocaina, lontano dagli occhi indiscreti di scomodi testimoni. I due maghrebini, infatti, erano volti noti alle forze dell’ordine ed avevano trovato la collaborazione della cinquantenne per poter confezionare le dosi in un luogo, in apparenza, “sicuro”. In questo modo, se i carabinieri della stazione di Spresiano andavano a perquisirli nei loro domicili, non avrebbero trovato sostanze stupefacenti nascoste nella casa. «L’ho fatto - ha spiegato la donna ai militari dell’Arma - perché ero depressa dopo essere stata lasciata dal mio fidanzato e così in cambio di una dose saltuaria gratuita offrivo loro ospitalità per il tempo necessario per confezionare le dosi». Ora la donna sarà denunciata per favoreggiamento. Un reato per il quale, in caso di condanna, si rischia fino a quattro anni di reclusione.

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