Natale a Treviso da record, 800 mila presenze e 25 milioni di ricaduta economica
Boom per il villaggio di piazza Rinaldi con 250 mila ingressi. Il sindaco Mario Conte guarda già al futuro: «Valutiamo di estendere il modello ad altre piazze», mentre Ascom rilancia su San Vito

Festività da 800 mila presenze in 40 giorni, 100 eventi, una ricaduta economica stimata in 25 milioni di euro, il boom del villaggio di piazza Rinaldi (seconda edizione) capace di raccogliere da solo 250 mila ingressi. Il Natale trevigiano traccia un bilancio da grandi numeri, ma Ca' Sugana guarda già al prossimo inverno: «L'esempio positivo del villaggio di piazza Rinaldi può suggerirci di allargarci ad altre piazze», osserva il sindaco Mario Conte.
E un'indicazione precisa, in tal senso, viene data da Federico Capraro, presidente Ascom: «Mi auguro l'anno prossimo si valorizzino anche altri quadranti come San Vito. Sulla scia del villaggio straordinario di piazza Rinaldi». Durante le festività si è registrato anche il tutto esaurito per i due concerti di Natale e Capodanno al Del Monaco (647 spettatori per ciascuna delle due date). Sono stati invece in 2.500 a seguire l'altro concerto natalizio a San Nicolò.
Dieci cori (a cantare in 744) coinvolti nelle iniziative in centro. Quanto all'indotto, la stima di 25 milioni di euro è calcolata in base alla spesa dei visitatori per acquisti nei negozi, ristorazione, strutture ricettive: 25 euro a testa per visitatore giornaliero, 130 euro per chi ha pernottato. Festività che si sono intersercate con la mostra di Goldin a Santa Caterina: «Non è solo effetto Goldin, lo chiamerei “effetto Treviso”. Sono state premiate le iniziative culturali di una rassegna natalizia nata con il contributo dei commercianti», sottolinea Conte.
Ma in Sala Arazzi è anche tempo di premiazioni per la terza edizione del concorso “La vetrina di Natale più bella”.
Premio per le vetrine del centro a Nashi Argan Store, negozio già vincitore l'anno scorso. Riconoscimento per le vetrine di quartiere a Tommaso Bovone Fiori, per il mercato a Ferdinando Cestaro (piante e fiori; seconda vittoria pure per lui), per il plateatico al ristorante Odeon La Colonna.
Ai quattro premiati le opere plastiche realizzate dalle studentesse del liceo artistico (4ª B, indirizzo discipline plastiche e scultoree) e incentrate sul tema della pace. Raffigurano una gru, simbolo internazionale di pace, e si ispirano alla storia di Sasaki Sadako, bambina di Hiroshima sopravvissuta al bombardamento atomico ma ammalatasi negli anni successivi, morendo appena 12enne nel 1955.
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