Nasce a Postioma il parco giochi inclusivo

La giunta ha dato il via libera al progetto: sarà per tutti i bambini, compresi quelli con difficoltà motorie

PAESE. Un parco giochi per tutti i bambini, compresi quelli con difficoltà motorie o di altro tipo. È quello che sorgerà a Postioma di Paese il prossimo anno, nell’area verde dell’ex scuola elementare in centro alla frazione, con accesso da via Corazzin. La giunta comunale ha infatti da poco dato il via libera al progetto di fattibilità tecnica ed economica per trasformare l’area, che sempre il prossimo anno vedrà la realizzazione di un moderno centro civico, in parco giochi inclusivo.

nessun ostacolo

Una serie di attrezzi e supporti immersi nel verde, dalla classica altalena ad un grande castello fino ad una giostra girevole, in cui si potranno divertire sia bambini normodotati che diversamente abili. Nemmeno eventuali sedie a rotelle, insomma, saranno di ostacolo ad uno speciale girotondo. Circa 35 mila euro l’investimento da parte del comune che concorrerà all’apposito bando della Regione Veneto che finanzia integralmente le spese sostenute (tra i 10 e i 30 mila euro) dai municipi per lavori di questo tipo. «L’idea nasce dalla necessità di arredare l'area giochi del nuovo parco di Postioma» spiega il vicesindaco ed assessore ai lavori pubblici Martino De Marchi, «abbiamo ritenuto di partecipare al bando regionale, facendoci carico della realizzazione di tutti i lavori, dall’acquisto dei giochi alla loro posa su apposite basi».

il messaggio

I giochi saranno installati su una superficie di circa 100 metri quadrati, al centro dell’area verde. E dietro al progetto c’è anche il lancio di un messaggio: fare giocare tutti, senza distinzioni né barriere. «I giochi che installeremo potranno essere vissuti da tutti i bambini, potranno giocare tutti insieme» aggiunge De Marchi, «divertirsi è infatti un diritto che spetta ad ogni bimbo, il fatto di mettere a disposizione uno spazio che permetta di farlo è una possibilità in più, ma allo stesso tempo un segnale di speranza ed attenzione». L’amministrazione non ha ancora deciso se al nuovo parco di Postioma verrà dato un nome particolare, ma non è escluso possa partire anche un concorso di idee tra gli studenti delle scuole del comune così come altre iniziative di sensibilizzazione legate al mondo della disabilità. Quello che sorgerà a Paese, con ogni probabilità di pari passo con il cantiere del nuovo centro civico la prossima primavera, sarà il secondo parco giochi inclusivo della Marca, dopo quello sorto ad Oderzo. —

Alessandro Bozzi Valenti

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