Successo per l’Expo auto moto a Conegliano, boom di marchi cinesi
A Conegliano un weekend all’insegna delle concessionarie. Apprezzatissime, come sempre, le Ferrari proposte della Scuderia Ferrari Club Piave. Il pubblico ha preso d’assalto le auto di polizia di Stato, polizia stradale, polizia locale e carabinieri

Successo di partecipazione per l’Expo Automotociclistica, storico salone a cielo aperto firmato organizzato dal Club dello Stroppolo dal 1978.
Grandi e piccoli (per alcune decine di migliaia) si sono dati appuntamento sabato pomeriggio e domenica per un weekend dedicato ad auto, moto, camion, trattori e tanto altro. Apprezzatissime, come sempre, le Ferrari proposte della Scuderia Ferrari Club Piave. Il pubblico ha preso d’assalto le auto di polizia di Stato, polizia stradale, polizia locale e carabinieri.
Tra viale Carducci, via Mazzini, Corso Vittorio Emanuele, via Cavour, via XX settembre, piazzale Zoppas e via del Ruio famiglie anche da fuori regione.
«Grande attenzione è stata riservata dal pubblico alle auto dei marchi cinesi, come Dong Feng, Byd, XPeng, Changa, IchX, Gwm, Lubk&co, Leap Motor, Omoda, Jaecoo e Lepas - ha spiegato il presidente del Club dello Stroppolo, Antonio Barzotto, con il vicepresidente Aldo Vidotto - quasi tutti i concessionari in mostra hanno proposto almeno un marchio se non due cinesi e ha pagato. I visitatori si sono mostrati molto interessati».
Tra le auto più fotografate sicuramente le nove Ferrari, con anche un SF90XX, l’ultima in edizione limitata del 2025 da 1000 cavalli (e il costo di oltre un milione di euro) e la 296 special, ultima versione dedicata alla pista, messe in mostra da due soci dello Scuderia Ferrari Club Piave.
Fotografatissimo anche il trattore Puma 260 CXX Drive proposto dal Consorzio Agrario di Treviso e Belluno. Curiosità per il camion della DAF XF Electric, totalmente elettrico che all’estero ha già iniziato ad essere venduto bene.
Bambini e genitori entusiasti anche per le auto delle forze dell’ordine (sabato in mostra anche la Tesla del comando di Venezia, l’unica in Italia in dotazione alla polizia di Stato, con le portiere che si aprono ad ali di gabbiano). A fare da contorno il suono delle sirene, sia quelle moderne, che quella della “vecchia” Giulietta.
Non sono mancate le auto storiche del Club Serenissima Storico con anche la Lancia Augusta del 1937. Nell’aiuola realizzata dai Vivai Bernardi di Santa Lucia ai piedi della scalinata degli alpini una Pontiac Grand Prix del 1969. Tra gli eventi collaterali la degustazione enologica curata dall’azienda Agricola Conti Collalto in piazza Cima, il chiosco birra in piazza Duca d’Aosta e la mostra "Il Respiro del Legno" di Angelo Tomasi.
Spazio anche alla mobilità inclusiva con la prima dell'esposizione "Autonomy" in via Garibaldi, al campionato italiano Car Audio / One Car nel parcheggio di via del Ruio e all'area tuning tra Piazza Calvi e il piazzale delle Corriere. Presenti anche l'International Street Food in piazza Calvi e il mercatino dell'Inner Wheel in via Colombo. Il risvolto benefico è da sempre l'anima della festa. Sulla gradinata degli Alpini è tornata la 45ª Gradinata in Fiore, iniziativa di raccolta fondi a favore dell'associazione "Lotta contro i tumori – Strada della Speranza" promossa da Renzo e Pia Fiorot.
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