Ruba offerte in Abbazia a Monastier con un aggeggio artigianale: denunciato

Il 61enne è stato sorpreso mentre sottraeva 30 euro dalla cassettina delle offerte a Santa Maria Assunta usando un attrezzo con il nastro biadesivo. Sarebbe l’autore anche di un colpo precedente, sempre con la stessa tecnica

I carabinieri all'Abbazia di Santa Maria Assunta a Monastier
I carabinieri all'Abbazia di Santa Maria Assunta a Monastier

Sorpreso mentre sottraeva denaro dalla cassetta delle offerte della chiesa: un uomo di 61 anni, residente in provincia di Treviso e già noto alle forze dell’ordine, è stato denunciato dai carabinieri con l’accusa di furto aggravato e continuato.

L’episodio risale alla mattinata del 22 aprile quando i militari, impegnati in mirati servizi di osservazione nei pressi della Chiesa Abbaziale di Santa Maria Assunta a Monastier, sono intervenuti bloccando l’uomo subito dopo che si era impossessato di circa 30 euro in contanti, prelevati furtivamente dalla cassetta delle offerte.

La successiva perquisizione, estesa alla persona, al veicolo e al domicilio, ha consentito di rinvenire e sequestrare lo strumento utilizzato per compiere i furti: un attrezzo artigianale dotato di nastro biadesivo all’estremità. Si tratta della cosiddetta tecnica della “pesca”, che permette di estrarre banconote e monete attraverso le feritoie delle cassette senza forzarle.

Le indagini, supportate anche dall’analisi delle immagini di videosorveglianza, hanno inoltre permesso di raccogliere gravi indizi di colpevolezza a carico del 61enne anche per un precedente furto avvenuto nello stesso luogo di culto il 17 aprile, quando era stato sottratto denaro per un importo ancora in fase di quantificazione.

Dell’accaduto è stata informata l’Autorità giudiziaria.

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