Mogliano, sei persone intossicate da uno scaldino
I sanitari li hanno sottoposti a trattamento con ossigeno: le loro condizioni non sono risultate gravi

Ieri notte, 20 gennaio, sei persone sono rimaste intossicate da monossido di carbonio all’interno di un’abitazione in via Mascagni 9 a Mogliano.
L’allarme è scattato intorno all’1.20, quando una donna senegalese, classe 1979, ha accusato un malore e ha chiamato il 118. In casa con lei si trovavano il marito e i quattro figli. Tutti i componenti della famiglia sono stati soccorsi e trasportati in ospedale per accertamenti.
I sanitari hanno sottoposto i sei a trattamento con ossigeno: fortunatamente le loro condizioni non sono risultate gravi e, dopo le cure, la situazione è rientrata senza conseguenze.
I soccorsi
Dai primi accertamenti è emerso che all’origine dell’intossicazione ci sarebbe stato uno scaldino in ceramica con braci accese, collocato nel salotto dell’abitazione. Il dispositivo, utilizzato per riscaldare l’ambiente, avrebbe progressivamente consumato l’ossigeno, provocando l’accumulo di monossido di carbonio.
Sul posto i carabinieri della stazione di Mogliano e i vigili del fuoco che hanno provveduto a mettere in sicurezza l’abitazione e a ridurre i livelli di monossido presenti nell’aria.
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