Medaglia al valore agli “angeli” del Molinetto

REFRONTOLO. Sono stati i primi ad accorrere sul luogo della tragedia e non hanno esitato a mettere a rischio la propria incolumità per portare in salvo chi stava annegando. La Provincia ha formalizzato la richiesta al Viminale di una ricompensa al Valor Civile per il vigile del fuoco Roberto Bechevolo e i fratelli Massimo e Fabrizio Lorenzon. Loro abitano sopra il Molinetto della Croda e quella sera tragica del 2 agosto sono stati i primi ad aiutare gli uomini che si trovavano alla festa. maledetta.
Hanno preso le corde che avevano nel deposito e legandole al palo di un vigneto hanno recuperato chi si trovava aggrappato sugli alberi, mentre la forza dell'acqua stava travolgendo tutto e tutti. «Li abbiamo portati dentro, qui sul tavolo abbiamo disteso la persona che aveva una grave ferita alla gamba»: Massimo Lorenzon aveva raccontato così quei momenti terribili. «Tremavano ed erano bagnati, abbiamo dato i nostri vestiti e asciugamani perchè si cambiassero e si asciugassero». Una trentina sono state le persone messe in salvo e la casa dei Lorenzon è diventata un primo centro di assistenza, in attesa dell'arrivo dei soccorsi. «La Provincia farà richiesta formale al Ministero dell'Interno affinchè venga riconosciuta a Massimo Lorenzon, Fabrizio Lorenzon e Roberto Bechevolo, la ricompensa al Valor Civile», fa sapere il presidente Leonardo Muraro, «Mi sono sentito in dovere di comportarmi così, d'accordo ovviamente con la sindaca di Refrontolo, Loredana Collodel, che è molto sensibile sulla questione».
I due fratelli e il vigile del fuoco in una situazione di emergenza hanno coraggiosamente rischiato in prima persona e il loro apporto è stato fondamentale per salvare alcune persone. Qualcuno degli “omi” della festa» era già andata a ringraziarli di persona qualche giorno dopo l'accaduto e per loro già quella era stata una soddisfazione, una ricompensa per la loro spontanea azione. Ora si attende che il Ministero degli Interni formalizzi il riconoscimento.
Martedì prossimo, intanto nell'area del Molinetto della Croda, per ricordare le quattro vittime, sarà celebrata una messa in suffragio celebrata dal vescovo Silvio Padoin.
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