Malore fatale, stroncata educatrice di Caerano

CAERANO. Un malore improvviso giovedì notte, una corsa all'ospedale di Montebelluna, poi il trasferimento al Ca' Foncello, sembrava che stesse migliorando ma nella notte tra domenica e lunedì il cuore di Marilena Mazzocato ha cessato di battere. Aveva solo 49 anni. Un infarto o un aneurisma la causa della morte in giovane età della donna che era conosciuta in tutto il montebellunese. E quando ieri si è diffusa la notizia della sua morte si sono moltiplicati i messaggi di dolore al marito e sul web. Era la moglie di Daniele Guiotto, ex vicesindaco di Caerano, che era stato in passato anche direttore del coro del Duomo di Montebelluna.
Diplomata all'Isef a Padova, Marilena Mazzocato aveva lavorato in varie scuole materne dove faceva corsi di psicomotricità, faceva parte di varie associazioni, era allenatrice di pallavolo, insomma una vita, la sua, dedicata all'educazione dei ragazzi e allo sport, spezzata da un male subdolo che non aveva dato in precedenza segnali. In tanti ieri hanno ricordato i suoi corsi di psicomotricità alle scuole materne, la sua passione di allenatrice di pallavolo, i corsi che teneva al PalaMazzalovo a Montebelluna e in altri impianti. Si era sposata nel settembre del 2011 con Daniele Guiotto, che allora era vicesindaco del comune di Caerano. Negli anni precedenti avevano convissuto e poi cinque anni fa la decisione di unirsi in matrimonio civile. Quel giorno di settembre a celebrare le nozze del suo vicesindaco con la compagna era stato l'allora sindaco Angelo Ceccato.
Marilena Mazzocato e Daniele Guiotto non avevano figli, ma avevano ugualmente tanti ragazzi e tanti bambini a cui insegnare come muoversi, come giocare, come rapportarsi con gli amici. Le volevano bene i ragazzini a cui teneva i corsi, le erano affezionate le ragazze che negli anni aveva allenato e ieri tutti sono rimasti addolorati quando hanno saputo che il suo cuore si era fermato. Forse all’origine del decesso c’era un difetto congenito, dato che anche il padre era morto improvvisamente. Il dramma era iniziato giovedì notte, quando Marilena si era sentita male. Era stata portata all'ospedale di Montebelluna e da lì, vista la gravità della situazione, trasferita all'ospedale di Treviso. Sembrava che rispondesse alle terapie, qualche segno di miglioramento c'era stato, poi la notte di domenica l’aggravamento. I funerali di Marilena Mazzocato non sono stati ancora fissati, ma probabilmente saranno celebrati domani nella chiesa di Caerano, il paese dove abitava col marito Daniele Guiotto.
Riproduzione riservata © Tribuna di Treviso








