«Mai dimenticato i parenti delle vittime»

REFRONTOLO. La Pro Loco di Refrontolo, che ha trasformato l'inaugurazione della Mostra dei Vini di sabato in una sorta di flash-mob solidale nei confronti del presidente Valter Scapol indagato per la tragedia del Molinetto, è stata inondata nelle ultime ore da messaggi di stima e solidarietà. Da tutta Italia. Per questo, oltre alla dura presa di posizione letta sabato sul palco da cinque ragazze volontarie («Vestire i panni dei comuni delinquenti ci demoralizza e ci rammarica»), la Pro Loco di Refrontolo ha voluto ricordare anche i tanti che le sono stati vicini in questi mesi. A partire dalle altre associazioni della zona, che dal 2 agosto 2014 in poi hanno iniziato una raccolta fondi a favore delle spese legali che Scapol e la sua squadra avrebbero dovuto affrontare. «Per non aver inaugurato la mostra con il tono che avrebbe meritato ci scusiamo con tutti i presenti, con gli amici di Barolo che ci hanno omaggiati della loro presenza, con il comitato organizzatore della Primavera del Prosecco, con gli enti che ci sostengono, con gli sponsor» ha voluto ricordare il consiglio della Pro Loco di Refrontolo «ringraziamo tutte queste persone, che con la loro presenza ci danno quel sostegno morale indispensabile per continuare nelle nostre attività di volontariato nei confronti della comunità. L'Unpli, le Pro Loco del Veneto e dell'Italia ci hanno fatto sentire come in una famiglia. Ringraziamo anche la banda musicale di Moriago, che con la sua presenza e il suo silenzio è riuscita a esprimere e rappresentare meglio di tante parole il nostro stato d'animo». Non ha dimenticato, la Pro Loco, nemmeno un messaggio per le famiglie delle quattro vittime della tragedia, una delle quali (quella di Luciano Stella) ha promosso un'azione civile per chiedere il risarcimento dei danni: «Abbiamo cercato di stare il più vicino possibile alle famiglie delle vittime, ben consapevoli di quanto poco si possa fare per alleviare il dolore della perdita di una persona cara». La silenziosa protesta di sabato continua a far discutere e a riscuotere consensi. Ieri altri messaggi di solidarietà arrivati a Scapol: «Tenete duro e non mollate, perché sicuramente uscirete puliti e a testa alta da questa vicenda» ha scritto la Pro Loco di Moriago. Marco Zabotti, consigliere provinciale di Marca Civica, ha inviato un sms a Scapol e a Roberto Franceschet, presidente Unpli Quartier del Piave: «La mia profonda solidarietà a tutte le Pro Loco del territorio. Siete un grande patrimonio di valori, persone e opere concrete che va difeso e salvaguardato. Un grande abbraccio di stima e di affetto». Il 2 agosto, sotto il tendone della Festa dei Omi, dovevano esserci anche il consigliere regionale leghista Alberto Villanova e papà, pievigini, che di solito non avevano mai mancato l'appuntamento, saltato per altri impegni nel 2014: «Purtroppo quest'anno l'inaugurazione della Mostra dei Vini si è svolta in un'atmosfera surreale a causa delle indagini» ha dichiarato Alberto Villanova «è stata però un'ottima occasione per dimostrare la vicinanza della nostra comunità alla Pro Loco di Refrontolo, simbolo del volontariato che si impegna per promuovere il nostro territorio, le nostre specialità e le nostre tradizioni».
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