“Mafie in pentola, in scena la sfida di Libera Terra

«La mafia noi cerchiamo di metterla in pentola e di chiuderlo quel coperchio per gustarci solo il bello della vita». Così Tiziana Di Masi (in foto), attrice originaria di Altavilla Silentina, e Andrea Guolo, autore e giornalista di indole veneziana anche se è nato a Torino, vive a Bologna e lavora a Milano, parlano del loro lavoro “Mafie in pentola” ovvero “Libera Terra, il sapore di una sfida”.
Lo spettacolo, un progetto di teatro civile gastronomico, va in scena venerdì 14 novembre alle 21 al Comunale di Falzè di Trevignano, sull'onda di oltre 165 repliche dalla data di esordio del 9 ottobre 2010, e di due prestigiosi premi ottenuti quest'anno: il “Carlo Alberto Dalla Chiesa” e il “Cultura contro le mafie”. A completamento del palmares va ricordato che anche l'autore è stato premiato per questo lavoro nel 2011 con il premio “Cronista dell'anno 2011”, dedicato alla memoria di Guido Vergani.
Andrea Guolo, infatti, si era imposto quale autore di una serie di servizi pubblicati dal settimanale "La Conceria" sulle scarpe tossico/nocive vendute nei negozi della Chinatown milanese. L’inchiesta giornalistica condotta poi da Guolo sui terreni confiscati alle mafie, e sui prodotti agricoli che le cooperative di “Libera Terra” sono state capaci di ottenere da quei terreni “riconvertiti”, è stata trasformata dall’attrice Tiziana Di Masi in uno spettacolo brillante, goloso e coinvolgente, drammatico e divertente al tempo stesso, per il pubblico, chiamato a degustare quei cibi sul palcoscenico ascoltando le storie che hanno dato origine agli stessi. Il cibo si fa dunque memoria e occasione di riscatto sociale. C'è tutto il sapore di una sfida all'interno di questo racconto. È un viaggio tra le cooperative di “Libera” che, sui terreni un tempo in mano alle organizzazioni criminali, ha fatto nascere una una “bella economia” i cui cardini si chiamano agricoltura biologica, qualità, lavoro e rispetto delle leggi. È uno spettacolo che si fonda sulla speranza e sulla rinascita, «perché la terra non smette mai di rigenerarsi, basta concederle la possibilità». Ingresso unico 10,00 euro. Prevendite presso ufficio cultura del Comune di Trevignano. Per informazioni: Tel. 0423 672842, e-mail cultura@comune.trevignano.tv.it.
Alessandro Valenti
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