Luna rossa, l’eclissi più lunga del secolo

Tutti con il naso all’insù: una piccola folla all’osservatorio del collegio Pio X, altri hanno cercato posti più appartati
ZAGO AG.FOTOFILM TREVISO ECLISSI DI LUNA
ZAGO AG.FOTOFILM TREVISO ECLISSI DI LUNA



L’eclissi di luna più lunga de secolo incanta Treviso. Ieri sera tutti con il naso all’insù per ammirare uno spettacolo astronomico senza eguali. A partire dalle 21.30 in città sono iniziati i primi sguardi al cielo che cominciava lentamente a tingersi di rosso. Un evento eccezionale, legato alla presenza del pianeta Marte in congiunzione con la luna eclissata che ha colorato l’orizzonte.

È stato un «appuntamento imperdibile con una eclissi davvero superlativa», spiegano gli esperti. Nonostante le tante luci di lampioni e vetrine, chi passeggiava in Piazza dei Signori ha guardato la metamorfosi del cielo riuscendo a percepirne l’incanto. Molti, invece, hanno preferito cercare una zona più buia per godersi l’evento in tutto il suo splendore. Tra le soluzioni per cui hanno optato i trevigiani, coperte e cena al sacco per un picnic lungo il Sile. Qualcuno si è concesso una passeggiata in Restera, lontano dall’inquinamento luminoso. Qualcun altro ha scelto di optare per una camminata sotto le stelle facendo tappa tra le colline del Prosecco, altri hanno provato a fotografare l’eclissi armati di smartphone cercando lo scatto perfetto.

Anche nel resto della provincia non sono mancate le occasioni per apprezzare da vicino l’eclissi. Al parco del Livelet di Revine è stata ideata un’escursione ad hoc, con torce e cannocchiali posizionati sul lungolago. Tanti anche coloro che hanno scelto la Pedemontana come punto privilegiato per godersi lo show. Ben un’ora e 43 minuti di spettacolo in cui la grande luna piena a un certo punto è scomparsa dal cielo lasciando spazio ai colori amaranto di Marte. Tutto ha avuto inizio pochi minuti prima delle 21 ed è durato fino alle 23 circa, ma il massimo dell’eclissi, ovvero il maggiore oscuramento della Luna, è avvenuto attorno alle 22.22.

Tecnicamente quanto accaduto ieri notte è stato spiegato dagli esperti e sarà oggetto di studio. «Si è verificato un evento nell’evento, oltre all’eclissi lunare più lunga del 21esimo secolo, con un po’ di attenzione si potevano ammirare anche Venere, Giove, Saturno e Marte perfettamente a occhio nudo» spiegano ancora gli studiosi, «Venere era già visibile nelle ore del tramonto, bella e luminosa come non mai, Marte è comparso poco dopo vicino alla luna stessa, allineandosi con la Terra».

Una curiosità apprezzata soprattutto dai più giovani: con un’apposita app che aiuta a leggere il cielo era possibile localizzare i vari corpi celesti presenti e capirne la posizione



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