L’ultimo sorriso di Barbara e il dolore di due comunità

Postina di 46 anni stroncata da un tumore, lavorava a Portobuffolè e Mansuè Benché malata, assisteva il fratello infermo. Domani i funerali in Duomo

Si arrende alla malattia in cinque mesi: Portobuffolè e Mansuè piangono Barbara Dell’Atti, sorridente e allegra portalettere in servizio nelle due comunità. Barbara Dell’Atti si è spenta venerdì all’età di 46 anni, a causa di una recrudescenza del tumore che l’aveva colpita nel 2008. Originaria di Nardò, paese in provincia di Lecce, Barbara Dell’Atti era giunta in Veneto per poter fare il lavoro che amava: la postina. E la gente di Mansuè e di Portobuffolè la ricorda infatti come una ragazza solare, sempre sorridente e allegra, dalla quale era sempre piacevole ricevere la posta e scambiare qualche parola. «Amava tantissimo il suo lavoro e ne era orgogliosa» racconta il compagno Andrea «anche perché era il lavoro che aveva svolto il suo adorato papà. Era giunta al Nord per ottenere un contratto fisso, dopo tanti contratti temporanei in paesini della Puglia. Era giunta dapprima a Mestre e poi nel Trevigiano». Il tumore si è presentato nella vita di Barbara per la prima volta nel 2008: affrontato e sconfitto, si è poi ripresentato più forte che mai alla fine dell’anno scorso. «Ha affrontato la malattia con immenso coraggio, tanta voglia di combatterla e di vivere» confida Andrea «si è dimostrata sempre forte e nei periodi in cui se la sentiva tornava a lavorare nel reparto di smistamento della posta, dato che non poteva più andare in scooter. Tra il 2013 e il 2014 ha anche assistito il fratello Giuseppe, colpito da un brutto male che lo ha paralizzato. Una volta alla settimana per un anno con la madre si recava a Milano e a Erba dove era stato ricoverato. Alla fine era stato trasferito all’ospedale di Motta di Livenza e lì andava a trovarlo tutti i giorni per aiutarlo e sostenerlo. Anche il suo ultimo pensiero è stato per suo fratello». Barbara faceva parte dell’associazione Poseidon sub di Oderzo e dell’associazione Cinofila pratense di Prata di Pordenone. I funerali saranno celebrati domani pomeriggio alle ore 15 nel duomo di San Marco.

Questa sera alle ore 20 nel duomo di Portobuffolè sarà recitato il rosario in suffragio. Dopo le esequie il feretro verrà tumulato nel camposanto di Nardò, paese d’origine e dove è sepolto il padre di Barbara. Lascia il compagno Andrea, la mamma Concetta, la sorella Anna e il fratello Giuseppe. Molti i colleghi e gli amici che saranno presenti per l’ultimo abbraccio.

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