Muore a soli 54 anni Luca Bressan, faceva l’agente di Mondadori scuola
La figlia aveva dato l’allarme. Inutile l’intervento del Suem: il decesso sarebbe legato a un’embolia polmonare. Agente Mondadori e volto noto nello sport, lascia Carlotta e Alessandro

Èra esanime in casa, dove la figlia si era precipitata dal momento che non rispondeva alla chiamate. Inutile l’intervento degli operatori del Suem. Luca Bressan era già morto, verosimilmente a causa di un’embolia polmonare. A soli 54 anni, gettando nella disperazione i figli, i parenti, gli amici, e in particolare la compagnia dei “Sonai” che è un sodalizio di ferro, con tutti i suoi riti di amicizia, goliardia e amore per la vota (un o su tutti il “sei marso”, nella fatidica data).
Negli ultimi tempi si era sottoposto a diversi accertamenti clinici, per alcuni sintomi di affaticamento. Ma nessuno poteva immaginare che il quadro del sistema cardiocircolatorio precipitasse in così poco tempo, con un epilogo fatale. Sconvolti i sodali, che con lui tenevano convivio in diversi locali della città. E in poche ore, già venerdì, la notizia è rimbalzata in diversi ambienti, dalla piazza al mondo sportivo, a quello della scuole e del settore librario.
Era agente della Mondadori, Luca, e seguiva da sempre le scuole dell’obbligo e le superiori. Ma era anche un grandissimo appassionato di sport, e si impegnava nelle società dove i figli praticavano sport anche come accompagnatore e dirigente. Fosse il ciclismo a Spercenigo, o il calcio.
Tutti lo ricordano per la sua ironia, il suo spirito arguto, «Non posso più tenerti per mano e allora ti tengo nel cuore, ed è lì che sei e sarai presenza», dice l’epigrafe.
Lascia i figli Carlotta e Alessandro, gli amici di sempre ( i Sonai), l’amato Benny e tutti i suoi cari. Martedì alle 15,30 i funerali, nella chiesa di Cristo Re in Selvana, partendo alle 15,15 dalla Casa Funeraria Cof: feretro visitabile da oggi fino alla partenza del corteo.I familiari non chiedono fiori, ma offerte da devolvere al Cro di Aviano. —
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