Intossicati dal monossido a Loria: genitori e quattro bambini in ospedale
E’ successo nella notte di mercoledì 28 ottobre nell’appartamento in una palazzina di quattro alloggi. La famiglia presentava i sintomi da intossicazione per il monossido di carbonio prodotto da un braciere acceso in casa. Solo qualche ora prima altri intossicati a Follina

I vigili del fuoco sono intervenuti nella notte di mercoledì 28 ottobre a Loria per un’intossicazione da monossido di carbonio che ha interessato un appartamento all’interno di una palazzina composta da quattro unità abitative.
Secondo le prime informazioni, il gas sarebbe stato prodotto da un braciere utilizzato per riscaldarsi. Una famiglia di sei persone, due adulti e quattro bambini, è stata presa in cura dal personale sanitario del Suem 118 e trasportata in ospedale.
Sul posto sono intervenute le squadre dei vigili del fuoco dei distaccamenti di Castelfranco Veneto e Asolo, insieme ai carabinieri, per prestare soccorso e mettere in sicurezza l’area.
Si tratta del secondo episodio di intossicazione da monossido di carbonio registrato in poche ore in provincia di Treviso, dopo quello avvenuto a Follina, dove cinque persone della stessa famiglia erano rimaste coinvolte in un episodio analogo, causato da un braciere utilizzato per cucinare.
Cos’è il monossido di carbonio
Il monossido di carbonio è un gas inodore, insapore e incolore. Sono queste caratteristiche a renderlo pericoloso. Una presa d’aria o una finestra leggermente aperta possono salvare la vita.
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