L’Electrolux sospende Breda: scioperi al via

Secondo l’azienda avrebbe violato la legge sui permessi per assistenza. La Fiom: «Accuse infondate»
SUSEGANA. Augustin Breda, dirigente sindacale nazionale e delegato Rsu Fiom Cgil di Susegana, è stato sospeso dall’Electrolux. Un provvedimento gravissimo, dopo 29 anni di lavoro nel “gigante del freddo”, tanto che, quest’oggi, il sindacato ha deciso uno sciopero di un’ora e mezza in uscita, da ripetersi domani per ben 4 ore, sempre in uscita. La protesta è firmata dalla Fiom Cgil di Susegana, ma considerata la stima che Breda raccoglie tra tutti i lavoratori, l’adesione attraverserà anche gli altri sindacati. Le accuse a carico del sindacalista "sono del tutto prive di fondamento", come sottolinea la stessa componente sindacale, e riguardano l’uso della legge 104 per l’assistenza, l’integrazione sociale e i diritti delle persone handicappate. Con quest’azione, tra l’altro, si mira, per la Fiom, «ad impedire la candidatura di Breda alle prossime elezioni Rsu», dopo la scadenza dell’8 luglio. «Con tale azione, l’azienda punta ad indebolire e ad escludere il delegato Rsu dalla fabbrica – si legge in una nota – in questa importante fase in cui si stanno avviando le valutazioni conclusive nei reparti e nelle linee produttive, con l’intervento della medicina del lavoro, coadiuvata dall’università di Padova, sul calcolo dell’indice ‘Ocra’ nelle posizioni di lavoro». Una materia, questa, molto complessa e che vedeva Breda particolarmente preparato; una materia regolata da indici e calcoli stabiliti per legge, con conoscenze sufficienti e fornire gli elementi utili a dimostrare l’incoerenza tra cicli e ritmi applicati, ed effetti di movimenti muscolo-scheletrici a tutela dei lavoratori, previsti dalle norme e che non sarebbero rispettati a Susegana. «Violazioni – secondo la Fiom Cgil – che sono la causa che ha provocato e sta provocando centinaia di malattie professionali tra gli operai». La Fiom Cgil rileva, in una nota, che l’attacco al delegato «è la conferma della volontà dell’azienda di non cercare soluzioni» per i problemi sempre più gravi delle condizioni di lavoro. Intanto a Susegana esplode un’altra vicenda, quella dell’aumento mensile, compresa la tredicesima, per tutti i metalmeccanici per l’annualità giugno 2017-maggio 2018. Nelle buste paga di Electrolux entreranno 1,77 euro lordi al quinto livello (al terzo è ancora meno). A Susegana i lavoratori hanno bocciato con l’80 per cento di no quest’intesa «anche per la prevedibile e tragica assenza di adeguamento delle buste paga dei lavoratori. Così – si legge in un commento di ‘Skatenati Electrolux’ - si va alla fame e non ci salva di certo la questua dei buoni acquisto, vincolati nei punti spesa decisi e scelti dai datori di lavoro».


Francesco Dal Mas


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