Lega trevigiana in fibrillazione per le liste. Caner-Barbisan, sfida audace

E al segretario Matteo Salvini  è andata di traverso la compagine degli  “amministratori per Zaia”: così il Carroccio scompare 
AGOSTINI AG.FOTOFILM PONZANO PROTESTA LEGA NORD CONTRO L'ARRIVO IMMIGRATI, INTERVENGONO IL CENTRO SOCIALE ZTL, IN FOTO BUSOLIN
AGOSTINI AG.FOTOFILM PONZANO PROTESTA LEGA NORD CONTRO L'ARRIVO IMMIGRATI, INTERVENGONO IL CENTRO SOCIALE ZTL, IN FOTO BUSOLIN

TREVISO.

Elezioni regionali, Lega trevigiana (e veneta) in fibrillazione: entro una settimana bisogna chiudere le liste per la sfida di settembre. In fibrillazione per diversi motivi. Il primo è che come sempre ci sono troppi galli nel pollaio, troppi incroci e accoppiamenti a volte poco giudiziosi, per formare le tre liste che correranno a sostegno di Luca Zaia. E così c’è chi vorrebbe correre in una lista e invece dovrà correre nell’altra, magari di appoggio, più incerta negli esiti; e chi, consigliere regionale uscente, non vorrebbe correre nella stessa lista di un altro consigliere uscente, e invece se lo troverà proprio di fianco a succhiare le ruote.

Ma passiamo al secondo se non primo problema: al segretario federale Matteo Salvini non garba molto la terza lista prevista a sostegno della ricandidatura di Luca Zaia a governatore del Veneto, quella degli “amministratori per Zaia”, perché sommando i voti di questa più quelli della lista personale di Zaia... quella della Lega potrebbe fare una figura assai magra.

E veniamo ai galli trevigiani nel pollaio, lunedì sera c’è stato un incontro quasi decisivo, in quel di Padova: la lista della Lega vedrà in corsa due nomi che non volevano correre appaiati, ossia quello dell’assessore regionale uscente Federico Caner e quello del consigliere regionale uscente Riccardo Barbisan: Caner voleva correre nella lista Zaia, come era cosa buona e giusta, niente da fare.

Sempre nella lista regionale della Lega altri due nomi trevigiani di peso sono quelli del sindaco di Montebelluna Marzio Favero e di Gianpiero Possamai, oltre alle quote rosa di Uliana, Salvati e Tronchin. Lista Zaia: in corsa Gerolimetto, Villanova, Rizzotto e Brescacin, e ancora Speranzon, Busolin e Bet, Zaia boys lavati con il Perlana. Per quanto riguarda invece gli “amministratori per Zaia” ecco al momento i nomi di Della Libera, Azzolini, Nico Presti sindaco uscente di Arcade, Mares. Quote rosa? Ad ora Antonella De Giusti – a qualcuno fischiano le orecchie – e Michela Maschietto.

Nota a margine: in vista della fine dell’epoca dei commissari, il parlamentare Dimitri Coin sta lavorando per tornare segretario provinciale. —

A.Z.
 

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