Ladri più veloci dell’allarme a Mareno, in 6 minuti addio all'oro e al denaro

MARENO. Un altro fine settimana di scorribande dei ladri, venerdì, sabato e domenica sono state razziate abitazioni tra Santa Lucia e Mareno. Santa Lucia è stato tra i Comuni più bersagliati e da lì è iniziato venerdì sera il “tour” ladresco.
È stata visitata ancora l’area vicino alla fiera. Prima hanno cercato di introdursi in una casa in via Mareno, ma capendo che all’interno c’erano delle persone hanno scelto altri bersagli. Verso le 20.45 sono così introdotti in una residenza di via Manzoni, dove era in funzione il sistema d’allarme.
Un vicino di casa è andato a vedere cosa stava accadendo, facendo scappare i ladri, che in solo sei minuti comunque avevano trovato degli oggetti in oro e del denaro. Domenica sera invece in un alloggio in via Asiago hanno avuto il tempo di svuotare con calma armadi e cassetti.
«Qualcuno entra già nelle case e non per controllare se ci sono feste o assembramenti - afferma il sindaco Riccardo Szumski - qui vediamo i pattugliamenti dei carabinieri che fanno quello che possono». La banda predilige le case adiacenti a dei terreni agricoli.
A Mareno sabato sera i soliti ignoti hanno agito tra le località Cittadella e Campagnola. Domenica si sono spostati dall’altra parte del paese, in via Roma e verso la frazione di Soffratta. Anche a Mareno è stata rafforzata la sorveglianza delle forze dell’ordine.
L’amministrazione comunale aveva già avviato l’iter per il Controllo del vicinato. Il lockdown e l’emergenza Covid ha rallentato le procedura, ma entro ottobre, Covid permettendo, sarà svolto l’incontro con i cittadini che hanno dato la disponibilità e organizzati i gruppi.
«Speriamo che non blocchino gli incontri, perché è programmato a breve con chi ha aderito – spiega il sindaco Gianpietro Cattai - stiamo attendendo sia emesso il decreto per capire se possiamo riunirci». I carabinieri hanno arrestato la scorsa settimana a Porcia un trio di ladri sospettati di aver messo a segno colpi in casa a San Vendemiano e Conegliano. Uno a luglio era stato condannato a 6 anni di reclusione. —
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