La piccola artista dona 3.150 euro alla Pediatria

La mostra della piccola pittrice Irene Gemin, dieci anni, ha permesso la raccolta di oltre 3 mila euro, che verranno tutti devoluti in beneficenza. Una mostra che si è conclusa con enorme successo, “Astratta 2020”, che al Mecenate tea lounge di Treviso ha dato grande soddisfazione alla piccola artista dal cuore d’oro, Irene Gemin che ha visto la partecipazione del sindaco Mario Conte con l’assessore regionale Federico Caner, il direttore generale dell’Usl 2 Francesco Benazzi, l’ex sindaco Giancarlo Gentilini, il cantante Red Canzian, il vicesindaco di Istrana Francescato e il consigliere Gasparini. Anche il governatore Luca Zaia si è congratulato con la piccola pittrice «per questo segno straordinario di generosità» tramite una lettera scusandosi per la sua assenza dovuta a impegni istituzionali. Su 28 tele esposte, alcune ispirate al pittore preferito di Irene, Van Gogh, ne sono state vendute 19 e il ricavato, assieme alle libere donazioni, è stato di 3.150 euro, una somma interamente devoluta alla pediatria oncologica dell’ospedale Ca’ Foncello di Treviso dove, a causa dell’emergenza del Covid-19, a suo tempo non è stato possibile consegnare l’assegno simbolico al primario Stefano Martellossi e al suo staff medico: i soldi sono infatti arrivati tramite bonifico. I genitori Lisa e Marco, con il fratello Daniele e la pittrice Irene, hanno ringraziato gli organizzatori dell’evento: l’artista Beppe Fantin, Paolo Latini, Rosita Renosto e chi ha contribuito al successo della raccolta benefica. Un’altra mostra è prevista in autunno, con la speranza stavolta, oltre che di raccogliere una somma simile, di poter poi consegnare l’assegno nelle mani dei dottori con una piccola cerimonia. –
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