Jesolo, ventimila al faro per l’AperyShow
Grande festa in spiaggia con artisti internazionali per il primo charity festival italiano

Musica, divertimento e anche beneficenza, al lido è sbarcata la nave di AperyShow on the Beach. Ancora una volta la località della spiaggia del faro si accende con migliaia di giovani da tutto il Veneto e anche da altre regioni d’Italia e dall’estero: 20 mila persone all’evento di questo sabato, che segue quello di sabato, Paradise, con Jamie Jones, Seth Troxler e Loco Dice, e Random sempre alla spiagga del lido ovest, nella trilogia musicale dell’estate. Circa 30 mila euro raccolti per varie associazioni e realtà, tra cui la fondazione Solo per te di Jesolo. Commozione al ricordo di Pietro De Nicola, “Pungy, ” compianto Pr del Maxim di Jesolo e amministratore delegato di Jtaca, recentemente scomparso.

Lui aveva voluto AperyShow a Jesolo. In platea, la giunta di Jesolo ha indossato una maglietta commemorativa voluta dalla famiglia. Tanti giovani, ma anche famiglie al lido per assistere allo spettacolo vibrante e coinvolgente. Non sono stati registrati problemi, particolari incidenti o malori. Un pubblico che voleva solo divertirsi. Dopo l’esordio dello scorso anno, Aperyshow si conferma uno degli eventi di punta della stagione. Cancelli aperti dalle 17 e grande attesa sotto il sole e la morsa dell’afa che non fanno certo paura alle migliaia di giovani che sono arrivati di corsa sotto il palco. La spiaggia del Faro ha così ospitato la nuova edizione jesolana del primo Charity Festival italiano, appuntamento in grado di unire musica e divertimento alla raccolta fondi a sostegno per progetti sociali e sanitari. L’appuntamento segue l’edizione primaverile da record. Aperyshow 2026, andato in scena a Treviso, ha registrato infatti 150. 430 presenze, con 312 artisti coinvolti e il contributo di 1. 055 volontari. Significativi anche i numeri online: oltre 20 milioni di interazioni sui social network e più di 40. 000 tra tag e hashtag, a conferma della crescita costante della manifestazione.
Sul palco allestito alla spiaggia del Faro si sono succeduti i grandi nomi della musica di tendenza. Tra questi Albi, Andrea Casta, Bellofigo, Bert, Chadia, Damante, Edmmaro, Goodboys, Latrelle, Markino, Mike More, N4C e tanti altri. Una line-up che ha riunito artisti italiani e internazionali della scena elettronica e urbana.

L’ingresso ad AperyShow era libero, con registrazione obbligatoria sul sito ufficiale. Si pagavano invece le bevande. Fin dalla nascita, l’evento sostiene progetti di carattere sociale e sanitario attraverso la raccolta fondi resa possibile dal contributo di partner, volontari e partecipanti. Anche l’appuntamento di Jesolo conferma questa impostazione, mantenendo l’ingresso gratuito con registrazione obbligatoria e la possibilità di effettuare una donazione volontaria. «Siamo felici di questa nostra presenza fissa a Jesolo», ha detto Riccardo Checchin, event manager di Aperyshow, «dopo l’ottima partecipazione registrata lo scorso anno. L’obiettivo è consolidare un appuntamento che unisce musica e solidarietà, coinvolgendo un pubblico sempre più vasto. La finalità benefica fa parte dell’identità di Aperyshow. Tutto questo è possibile grazie al lavoro dei volontari, alla collaborazione delle istituzioni». L’evento in collaborazione con l’associazione culturale senza scopo di lucro Unimed ha inaugurato anche il Villaggio della Prevenzione, grazie al supporto della Regione. Nel villaggio, il Numero Verde Antisuicidi della Regione Veneto, Avis Veneto, per la raccolta di nuovi donatori di sangue e Admo Veneto, per la tipizzazione di nuovi donatori di midollo osseo. Anche il vice presidente della Regione Veneto Lucas Pavanetto, ha elogiato quest’ultimo progetto.
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