Istruzione, la provincia di Treviso studia di più

Il report Istat sui dati 2024 appena pubbliicato: crescono i laureati, meno abbandono. I dati nei comuni

Un'aula di studi superiori a Conegliano
Un'aula di studi superiori a Conegliano

Cresce il livello di istruzione nella Marca: aumentano i laureati, diminuiscono i residenti senza titolo di studio e un incremento che riguarda anche i Comuni più piccoli. È quanto emerge dall'indagine condotta dall'ufficio statistica della provincia di Treviso, basata sui dati del Censimento Permanente Istat aggiornati al 2024.

Il risultato più significativo riguarda proprio la crescita della formazione universitaria: rispetto al 2021 le lauree triennali sono aumentate del 13,8 per cento, le lauree magistrali e i dottorati del 7,9 per cento, ma è cresciuto del 5 per cento anche il numero dei diplomati. Parallelamente, continuano a diminuire i livelli di istruzione più bassi: i residenti con sola licenza elementare registrano un calo del meno 11 per cento, quelli con licenza media del meno 1,80 per cento e le persone prive di qualsiasi titolo di studio del meno 7 per cento.

Più università

Il diploma di scuola secondaria superiore rappresenta ancora oggi il titolo di studio più diffuso nella provincia, interessando quasi quattro residenti su dieci (39,5 per cento della popolazione). Tuttavia è la formazione universitaria a registrare la dinamica più vivace: complessivamente i titoli accademici rappresentano ormai oltre il 15 per cento della popolazione residente, confermando una trasformazione culturale che rafforza il capitale umano del territorio.

Istruzione femminile

Altro dato di rilievo riguarda il livello di istruzione femminile: la spinta verso l'istruzione superiore è trainata, infatti, soprattutto dalle donne. Nella fascia tra i 25 e i 49 anni risiedono 41.562 donne laureate (più un per cento rispetto all'anno precedente), mentre complessivamente i residenti laureati nella stessa fascia raggiungono quota 71.450. Il 5,8 per cento delle donne possiede una laurea triennale contro il 4,4 per cento degli uomini, mentre lauree magistrali e dottorati riguardano il 10,7 per cento delle donne rispetto al 9,4 per cento degli uomini.

Nei Comuni

Treviso mantiene il primato per incidenza di residenti con laurea magistrale o dottorato (19,8 per cento), seguita da Mogliano (14,9 per cento) e Conegliano (14,7 per cento). Ma gli incrementi più consistenti rispetto al 2021 si registrano anche nei comuni di dimensioni minori: Cimadolmo (più 33,8 per cento), Revine Lago (più 27 per cento) e Ormelle (più 18,8 per cento) per lauree magistrali e dottorati; Fonte (più 49 per cento), Portobuffolè (più 40,8 per cento) e Cison di Valmarino (più 37,5 per cento) per le lauree triennali. Parallelamente continua a ridursi la quota di residenti privi di titolo di studio: oggi rappresentano appena il 3,4 per cento della popolazione dai nove anni in su e circa due Comuni su tre della provincia hanno registrato una diminuzione di questo indicatore rispetto al 2021.

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