Istrana, Morgano, Quinto nasce la “superpolizia”

QUINTO. La Polizia locale di Quinto è pronta ad accorparsi al comando di Istrana e Morgano, guidato da Paolo Scarpa. E gli agenti torneranno ad armarsi. Con il nuovo anno, le tre amministrazioni ufficializzeranno la convenzione che andrà ad unire il servizio di Polizia locale. Un bacino di oltre 22 mila abitanti, con Quinto che si unirà a quelli dei territori vicini, che già condividono il servizio. In queste settimane i tecnici stanno lavorando alla convenzione ufficiale che sancirà il patto, ma le tre amministrazioni hanno già condiviso intenti e disponibilità. Il Comune di Quinto, dal canto suo, dall'1 febbraio 2020 potrà contare sull'impiego di un nuovo agente Gli agenti, in totale, saranno 8 (4 Quinto, 2 Istrana, 2 Morgano), oltre ad un impiegato amministrativo ed al comandante, entrambi di Istrana. L'accordo, che vedrà Istrana capofila, servirà anche a permettere agli agenti di Quinto, abilitati all'utilizzo di armi da fuoco, di tornare a farlo. Circa tre anni fa, infatti, non avendo un locale a disposizione per la custodia delle armi in dotazione, l'amministrazione si era vista costretta a dismettere le pistole, anche perchè di vecchia fattura. Ora, in vista dell'accorpamento, che richiede peraltro che gli agenti siano armati in funzione di eventuali servizi serali, le pistole torneranno. «La futura convenzione con Istrana e Morgano si pone nell'ottica di dare una risposta concreta alla cittadinanza, in termini di controllo e più in generale di sicurezza», rimarca il sindaco di Quinto Stefania Sartori. —

A. B. V.

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