Istigazione all’odio razziale, condanna-bis per Gentilini

La Corte d’appello di Venezia conferma la sentenza di primo grado: 4.000 euro di multe e tre anni senza comizi, pena sospesa
MONTEBELLUNA TV 20070211 SEDE LEGA NORD DI MONTEBELLUNA, IN FOTO GIANCARLO GENTILINI (AFC/AFC) Giancarlo Gentilini
MONTEBELLUNA TV 20070211 SEDE LEGA NORD DI MONTEBELLUNA, IN FOTO GIANCARLO GENTILINI (AFC/AFC) Giancarlo Gentilini

Gentilini condannato per istigazione all’odio razziale: la Corte d’appello di Venezia conferma la sentenza di primo grado (quattromila euro di multa e divieto per tre anni di partecipare a comizi politici, pena sospesa) inflitta al vicesindaco di Treviso.

Gentilini doveva rispondere di istigazione a commettere atti di discriminazione razziale per alcune sue frasi durante il suo comizio del 14 settembre 2008 a Venezia, con parole decisamente forti usate nei confronti degli immigrati.

L’articolo completo sulla Tribuna in edicola martedì 23 aprile

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