Scuole a caccia di iscritti, open day creativi con castagnate e pet terapy

Il 13 gennaio si aprono le iscrizioni online per il prossimo anno scolastico: gli istituti si stanno ingegnando con idee originali per convincere genitori e figli

Mattia Toffoletto
La pet Terapy al Cavanis organizzata con i cani
La pet Terapy al Cavanis organizzata con i cani

C’è chi ha proposto, agli Open Day, castagnate e pet therapy con i cani (Cavanis a Possagno). C’è chi propone un virtual tour attraverso il sito web dell’istituto (Alberini a Lancenigo). C’è chi punta sull’ampio ventaglio di indirizzi, c’è chi è stato pioniere (già da settembre) a scommettere sul “quattro più due” e può portare già l’esperienza di una prima classe inserita nella sperimentazione (il turistico Da Collo a Conegliano).

Si aprono il 13 gennaio (termine 14 febbraio) le iscrizioni online per l’anno scolastico 2026-2027, momento che interesserà circa 20 mila alunni e famiglie della Marca, sommando i primi anni delle elementari, medie e superiori.

La scelta 

Un momento atteso, in particolare, dagli oltre 7 mila studenti di terza media, chiamati alla prima scelta importante della vita. Così, già da ottobre, le scuole di ogni ordine e grado, statali e paritarie, le stanno provando tutte per accalappiare studenti. Una sfida che, ai tempi della denatalità, ha assunto importanza duplice: la formazione di una classe può dipendere da pochi alunni in più o in meno.

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Studenti in uscita da scuola

E se alle superiori dal numero di iscritti dipende il successo o meno di un indirizzo (e di conseguenza l’appeal di un istituto), alle elementari è talvolta una questione di sopravvivenza: ogni anno si contano classi prime che non si formano per una manciata di scolari, la scorsa primavera 24 non hanno raggiunto la cifra minima (15) per poter debuttare nel settembre successivo. Così la curiosità è inevitabile: che cosa hanno organizzato le scuole in queste settimane per attirare studenti? C’è chi ha puntato sulla tempistica, muovendosi con anticipo (vedi Fermi, Planck, Pio X, Cavanis) e proponendo i primi Open Day già a ottobre. A farsi largo sono però le scelte fuori dal seminato attuate da alcuni istituti per alzare l’interesse. Caso emblematico l’artistico di Treviso, che ha invitato i futuri studenti a un contest: obiettivo disegnare il bozzetto della mascotte del liceo. Al Cavanis, in parallelo, hanno proposto castagnate e pet therapy con i cani per il secondo anno di fila.

I ministage

Al Canova, già a dicembre, c’è stata la novità degli Open Labs: laboratori e visori Vr per i ragazzi interessati a prendere confidenza con l’indirizzo linguistico. E, sempre al liceo di via Mura San Teonisto, c’è la possibilità dei ministage, futuri studenti che possono assistere ad alcune ore di lezione. Un’opzione offerta da diverse scuole, i prossimi appuntamenti al Canova saranno il 9, 13, 15 e 16 gennaio. Un primo assaggio della scuola che verrà.

Al Riccati-Luzzatti hanno dato vita a laboratori formativi, permettendo ai ragazzi di prendere confidenza con le materie di studio. Sul sito del Duca degli Abruzzi sono a disposizione dei video: sono gli alunni a presentare i vari indirizzi. E poi, c’è la settimana corta che può stuzzicare ragazzi e famiglie: al Giorgi-Fermi (come al Cavanis) l’hanno introdotta da quest’anno, concentrando le lezioni dal lunedì al venerdì. Già da anni il sabato libero viene assicurato l Pio X, Astori, Berto, nonché ad alcune classi di Da Vinci e Riccati. Sempre al Fermi introdotte aule tematiche stile università: stessa scelta adottata, ad esempio, dalle elementari Masaccio e dalle medie Martini.

Sì, il plesso di Santa Maria del Rovere che sta mettendo a punto una didattica innovativa: lezioni mattutine di italiano e matematica nell’aula cucina. A scuola le provano tutte per accaparrarsi studenti.—

 

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