Iov a Castelfranco: «Manca la decisione»
CASTELFRANCO. Sullo Iov, l’Istituto oncologico veneto, «manca solo la decisione politica». Lo dice Domenico Mantoan, segretario regionale della sanità, in un’intervista al «mattino di Padova», a proposito dell’apertura di uno «Iov 2» nella città del Giorgione:
«Castelfranco non è solo un’ipotesi, ma un progetto concreto sviluppato assieme all’Università di Padova e al professor Santo Davide Ferrara. Abbiamo accantonato i fondi, 15 milioni di euro, e abbiamo il benestare del Ministero. Manca solo la decisione politica con la modifica delle schede ospedaliere. Raddoppiare lo Iov a Castelfranco permette di dare spazio a nuove attività, come un reparto di chirurgia oncologica ginecologica».
Mantoan, che da due anni ricopre la carica di commissario dello Iov di Padova, conferma che «A fine anno il commissariamento dell’Istituto oncologico veneto finisce. Sarà il presidente Zaia a decidere il mio futuro, ma credo che a gennaio sarà nominato un nuovo direttore». (Elisa Fais)
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