Indagine sanitaria sulla CementiRossi incarico all’Usl 2

Il Comitato Etico detta le linee dello studio epidemiologico Monitoraggio su sette comuni partendo da Pederobba
BORIN PEDEROBBA CEMENTI ROSSI conegliano polfert incidente stradale via lourdes pederobba cementi rossi
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PEDEROBBA. Sarà il comitato etico dell’Usl 2 a dire come andrà fatto lo studio epidemiologico sui possibili effetti sanitari relativi alle ricadute delle emissioni del Cementificio Giovanni Rossi sul territorio dei Comuni di Pederobba, Valdobbiadene, Vidor, Cornuda, Crocetta e Cavaso del Tomba e a dare le indicazioni per il protocollo di lavoro. È quanto è emerso dall’incontro tenuto l’altra mattina in municipio a Pederobba per dare avvio a tale studio. Il responsabile del Servizio Igiene e Sanità Pubblica dell’Usl 2, pur confermando la propria disponibilità a collaborare, ha evidenziato infatti che, trattandosi di affidare ad un soggetto esterno all’azienda sanitaria, l’utilizzo dei dati di soggetti dimessi a seguito di ricovero per patologie acute, il Comitato Etico dovrà pronunciarsi sul punto e, verosimilmente, stabilirà di apportare al “metodo Crosignani” modifiche e integrazioni. L’amministrazione comunale di Pederobba ha affidato a Paolo Crosignani, che ha diretto il servizio del Registro Tumori e Epidemiologica Ambientale alla Fondazione Irccs dell’Istituto Nazionale Tumori di Milano di svolgere l’indagine epidemiologica con il metodo “caso-controllo” da lui più volte applicato e i cui risultati sono stati validati e pubblicati su riviste scientifiche internazionali. Ma sarà il Comitato Etico dell’Usl 2 a dire come andrà modificato tale protocollo di indagine. Entro agosto dovranno essere formulati specifici rilievi da parte di e Arpav sui quali, poi, andrà definito un protocollo condiviso di lavoro: questa la promessa. All’incontro di venerdì mattina erano presenti gli esperti epidemiologi dell’Usl 2, la responsabile del Servizio Stato dell’Ambiente del Dipartimento Provinciale Arpav di Treviso, i sindaci dei Comuni interessati a cui si è aggiunto anche il vicesindaco di Segusino, il direttore del Cementificio, Paolo Crosignani a cui è stato affidato lo studio epidemiologico e Roberto Fornasier, incaricato di coordinare tutta l’indagine. Quindi, una volta che il comitato etico si sarà pronunciato, si farà il monitoraggio delle malattie acute che hanno colpito negli anni precedenti gli abitanti di Pederobba, Valdobbiadene, Vidor, Cornuda, Crocetta e Cavaso. «Dopo i ripetuti studi sulla qualità dell’aria e la complessa analisi ambientale condotti per svariati anni su Pederobba e su parte dei comuni limitrofi», ha detto il sindaco Marco Turato, «ora finalmente è stata avviata la conseguente indagine epidemiologica che concluderà così lo studio del binomio inquinamento-salute nei nostri territori».


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