Incidente sul lavoro: 42enne cade dal tetto. E’ gravissimo

Montebelluna, l’uomo sarebbe caduto da un’altezza di 6 metri. Uil: «Estate drammaticamente costellata da episodi»

Lorenza Raffaello
Il capannone da cui è precipitato il 42enne
Il capannone da cui è precipitato il 42enne

Gravissimo incidente sul lavoro questa mattina, giovedì 29 agosto, a Montebelluna.

Un uomo  è caduto da un’altezza di 6 metri, mentre stava lavorando sul tetto in via S. Andrea.

L’uomo, un 42enne titolare di un'impresa edile mentre stava effettuando lavori sul tetto del capannone della termoidraulica Robazza e Quaggiotto in via Sant'Andrea 156 di Montebelluna, quando il tetto ha ceduto ed è caduto al suolo dall’altezza di circa 6 metri. L’uomo versa in gravissime condizioni: ha un importante trauma cranico non è cosciente e verrà trasferito mediante elisoccorso all’ospedale di Treviso.

Avvisati immediatamente anche i tecnici dello Spisal e i carabinieri di Montebelluna.

Uil: «Estate drammaticamente costellata da episodi»

«È in gravissime condizioni il titolare di un’impresa edile, precipitato dal tetto di un capannone a Montebelluna. In attesa di conoscere dinamica e responsabilità dell’incidente, in questo momento ci stringiamo ai familiari e ai colleghi. Annotiamo però l’ennesimo infortunio sul lavoro, in un’estate drammaticamente costellata da episodi. Oltre all’impegno con le istituzioni e le altre parti sociali per norme più stringenti e per l’aumento degli investimenti in sicurezza e dei controlli, Uil sta organizzando una grande iniziativa di sensibilizzazione sulle morti sul lavoro, che si svolgerà a metà settembre a Venezia. Occorre risvegliare le coscienze e affrontare tutti assieme questo stillicidio di vittime: 1041 in Italia, 101 in Veneto solo nel 2023». Lo dichiara il segretario generale di Uil Veneto Roberto Toìgo.

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