Incendio al Veneto Cable Park di Resana, un intossicato: distrutto mezzo locale

Il rogo si è sprigionato poco dopo le 4 distruggendo le strutture in legno attorno al lago artificiale: danni ingentissimi. I vigili del fuoco hanno lavorato per ore per domare le fiamme e mettere in sicurezza la struttura

Marco Filippi
Il Cable Park in fiamme
Il Cable Park in fiamme

Un rogo, scoppiato nella notte al Veneto Cable Park di Resana, ha letteralmente distrutto l’area sportiva attorno al laghetto artificiale di via Boscalto, ai confini con Loreggia.

I danni sono ingenti perché alcune delle casette in legno dove hanno sede un’associazione sportiva e un locale sono state parzialmente distrutte dalle fiamme. Salvato, invece, il ristorante. Del caso si stanno occupando i vigili del fuoco della squadra di polizia giudiziaria.

Si indaga a 360 gradi e non si esclude nessuna pista, anche se, dai primi sopralluoghi, pare che le fiamme si siano sviluppate dal frigoriferi di uno dei locali. Dunque un corto circuito.

L’incendio

L’allarme è stato lanciato da diversi automobilisti di passaggio lungo via Boscalto. Erano le 4 di notte trascorse da pochi minuti quando le fiamme hanno iniziato a divorare le casette della struttura sportiva che sorge attorno al laghetto dove si praticano il wakeboard e altri sport acquatici a traino.

Fiamme alte, visibili a diverse centinaia di metri di distanza. Per questo motivo alla centrale operativa del 115 del comando provinciale di Treviso sono arrivate diverse chiamate soprattutto da automobilisti di passaggio visto che la zona è abbastanza isolata e non ci sono case attorno. Considerata la vastità del rogo, sul posto sono confluiti una decina di squadre tra i distaccamenti dei vigili del fuoco di Castelfranco, e Cittadella, oltre ai volontari di Asolo. Dal comando provinciale di Treviso è arrivata anche un’autoscala e un carro aria.

Un intossicato

Una persona, dipendente della struttura, è rimasta intossicata dal fumo e in via precauzionale è stata accompagnato al pronto soccorso dell’ospedale San Giacomo di Castelfranco. Si tratta di M.M., 43 anni di Mira, che è stato dimesso poco dopo. Per quasi cinque lunghe ore i vigili del fuoco hanno lavorato sul posto per poter avere ragione delle fiamme e metter in sicurezza i locali.

Una volta circoscritto il rogo, i vigili del fuoco hanno smassato il materiale intaccato dalle fiamme terminando l’intervento soltanto verso le 9.30 di ieri. Un lungo lavoro di messa in sicurezza, complicato dal fatto che gran parte delle strutture che sorgono al Veneto Cable Park sono fatte di legno.

Le cause

Sul posto è intervenuta anche una squadra delle polizia giudiziaria dei vigili del fuoco, per effettuare un sopralluogo e cercare di individuare il luogo da dove si sono sprigionate le fiamme e le cause. Stando a quanto appreso, si tratterebbe di cause accidentali. Con ogni probabilità un cortocircuito di un frigorifero.

Il precedente

Il Cable Park di Resana era stato devastato da un incendio nella notte tra il 2 e il 3 maggio del 2017. Quella notte, a lanciare l’allarme, pochi minuti prima delle 2, fu una persona di passaggio che aveva notato il fuoco levarsi nell'area della veranda che funge da bar: l'incendio divorò velocemente tutto ciò che incontrava, agevolato dal fatto che la quasi totalità della struttura era appunto in legno. I danni furono quantificati in circa duecentomila euro. —

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