Inaugurata la nuova rotatoria Zaia: «Così meno incidenti»

Taglio del nastro ieri mattina per un’opera attesa da anni nel territorio Via l’incrocio con il semaforo che provocava pericoli e lunghi tempi d’attesa

PONTE DI PIAVE

«È stato risolto uno dei buchi neri della viabilità della zona», ha detto il sindaco Roma all’inaugurazione della rotatoria di Levada ieri mattina. Si è arrivati alla conclusione di un lungo iter per la realizzazione della rotonda che ha eliminato uno degli ultimi semafori presenti nel territorio dell’Opitergino-Mottense. I tempi di attesa al semaforo rosso erano piuttosto prolungati. «Oggi è un giorno storico per tutta la comunità di Ponte di Piave – ha dichiarato il sindaco Paola Roma – Lo dico senza paura di sembrare esagerata, abbiamo inaugurato un’opera attesa da tanti, troppi anni, dalla comunità pontepiavense e da tutta l’area dell’Opitergino. Una rotatoria sulla quale abbiamo investito molto e sulla quale abbiamo creduto sempre. Andiamo a mettere in sicurezza un incrocio pericoloso e allo stesso tempo a rendere più fluido e scorrevole un punto della viabilità che conta 30 mila passaggi di veicoli al giorno».

La messa in sicurezza dell’intersezione è costata 350 mila euro, dei quali 277 mila e 500 stanziati dal Comune di Ponte di Piave e i restanti 122 mila e 500 da un contributo della Regione Veneto. «Paola è come un mastino, come sindaco è molto determinata, se siamo arrivati alla conclusione di questo percorso è grazie a lei», ha dichiarato il governatore Luca Zaia presente all’evento. I lavori erano stati inaugurati dallo stesso governatore a fine settembre e a giugno la rotatoria era entrata in funzione. «Questa è una delle strade in cui si verificano più incidenti – ha detto infine Zaia – parliamo di sette sinistri per km all’anno tra mortali e di media gravità. La sicurezza della viabilità è fondamentale per il territorio». —



© RIPRODUZIONE RISERVATA

Riproduzione riservata © Tribuna di Treviso