In mille sotto la piogga per dare l'addio al maresciallo Stefani

PEDEROBBA. Sono stati celebrati sabato mattina, nella chiesa di Pederobba, i funerali del maresciallo Mariano Stefani, 51 anni rimasto vittima di un investimento giovedì mattina mentre faceva jogging. In millle si sono stretti alla famiglia.
Attorno alla moglie Antonella e ai figli Erica e Davide, studentessa universitaria lei, studente delle superiori lui, c'erano ufficiali e colleghi dell'Arma in cui Mariano Stefani aveva prestato servizio fin dal 1990, e poi l'amministrazione comunale guidata dal sindaco Marco Turato che ha proclamato il lutto cittadino, e ancora tanta gente di Pederobba, dove era comandante della stazione carabinieri, e di Crocetta, dove aveva prestato servizio prima di prendere il comando a Pederobba.
La tragica scomparsa del maresciallo ha suscitato un profondo dolore in tutti, perchè alla sua professionalità aveva sempre legato un approccio delicato alle situazioni più critiche ed era sempre stato vicino all'associazione Judo, dove tanti ragazzi avevano imparato da lui le mosse base, e al mondo del volontariato. Sono tante le vicende che lo hanno visto impegnato in prima persona e una viene ricordata in particolare ai piedi del Monfenera: quella che lo ha visto evitare un suicidio quella domenica sera del 2014 quando era salito sulle impalcature della chiesa a bloccare un uomo che minacciava di lanciarsi nel vuoto da una altezza di 17 metri e per quel gesto l'amministrazione comunale gli aveva consegnato un attestao di merito
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