Il semaforo è a sinistra: multa cancellata

MONTEBELLUNA. Una questione di collocamento dell’impianto e così può succedere che passare col rosso non sia considerata una violazione al codice della strada. Questo infatti ha stabilito il tribunale di Treviso chiamato a decidere su un ricorso fatto da un automobilista che era passato col rosso in piazza IV Novembre, dove c’è il semaforo che entra in funzione quando si chiudono le sbarre del passaggio a livello di via Piave. Serve solo a quello, il semaforo collocato lì: a fermare gli automobilisti quando cominciano a chiudersi le barriere in modo che le macchine non vadano oltre e intasino la rotatoria impedendo il transito alle macchine in uscita dal viale della stazione o che arrivano da via Risorgimento e sono dirette verso via 24 Maggio o corso Mazzini. Semaforo rosso che viene rispettato a fasi alterne, come quello - che ha la stessa funzione - che si trova in via Risorgimento, nel senso che basta vedere quante macchine ci sono in rotatoria quando le sbarre sono chiuse. Solo che, se ci sono gli agenti della polizia locale nei pressi, chi passa col rosso per fermarsi poco più avanti prima delle sbarre, si becca la multa. E così era accaduto ad un automobilista nel 2013: proveniva da corso Mazzini, era passato oltre anche se il semaforo era rosso ed era stato fermato dalla polizia locale che lo aveva multato. Solo che si era impuntato e aveva fatto ricorso, contestando la posizione del semaforo a sinistra anziché a destra. Insomma, secondo la tesi dell’automobilista la segnaletica non era visibile e lui era passato col rosso perché la posizione del semaforo non gli aveva consentito di vederlo.
Il semaforo è infatti a sinistra anziché a destra, una posizione che consente di vederlo da più lontano per la presenza di una semicurva. Però. «Però il codice della strada e il suo regolamento esecutivo dice che la segnaletica va posta e destra ed eventualmente, solo in aggiunta e non in sostituzione, anche a sinistra»: spiegano al comando di polizia locale. Quel semaforo era stato collocato a sinistra, dopo i lavori di rifacimento della rotonda, perché così era più visibile, ma facendo così è stato in pratica fatto un autogol e alla fine, dopo la recente sentenza del tribunale in appello al pronunciamento del giudice di pace, l’amministrazione comunale ha deciso di alzare bandiera bianca e questa sera approverà il debito fuori bilancio per dare esecuzione alla sentenza del tribunale. «Ci costa meno transare – commenta il sindaco Marzio Favero – che ricorrere», ma non è del tutto escluso che si decida proprio di fare ricorso in Cassazione.
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