Il S.Artemio venduto dimenticando 370 metri
Era il 18 febbraio 2005, l’azienda sanitaria di Treviso vendeva il complesso dell’ex manicomio di S.Artemio alla provincia di Treviso per un importo complessivo di 9 milioni di euro. Fu l’affare di cui si parlò per anni e che ancor oggi resta al centro di una polemica latente: dopo le questioni relative al maxi progetto di riqualificazione, e le polemiche sui costi milionari dell’intervento edilizio, è adesso il turno dell’utilità di tanto affare visto che la stessa Provincia – che visi trasferì nel 2009 – stenta ad occuparlo. Sarà anche per questo rivalutare l’immobile che si è scoperto che nelle carte dell’atto di vendita siglato 15 anni fa mancavano 374 metri quadrati, dimenticati «per mero errore materiale» all’atto dell’inserimento di tutte la particelle catastali nel contratto di vendita. Sono state pagate, sia chiaro, ma non risultano cedute. —
F.D.W.
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