Il pm chiede 8 anni per le rapinatrici Il tribunale le condanna a 17 mesi

Le richieste del pubblico ministero erano pesantissime: quattro anni e 4 mesi per una rapina impropria da Coin, 4 anni per un’altra al Pam di via Zorzetto. Alla fine, le condanne sono state piuttosto contenute.

Ma andando per ordine cronologico, il primo fatto succede il 19 settembre scorso. Protagonista la marocchina Sanaa Et Taleby, 27 anni (difesa dall’avvocato Salvatore Cianciafara). La donna, verso l’orario di chiusura, cerca di guadagnare l’uscita celermente con, nascosta in borsa, merce per 30 euro. Quando tra lei e l’uscita si frappongono un dipendente del Pam e un addetto alla sicurezza interna, Sanaa Et Taleby apre una lattina di bitta e schizza il contenuto verso i due. La donna viene comunque bloccata e affidata alle forze dell’ordine che le contesta il reato di rapina. Ieri, processata dal giudice Fraccalvieri, la donna marocchina è stata condannata a 7 mesi e 10 giorni in quanto il reato è stato derubricato in tentata rapina.

L’altro episodio che ha visto come protagonista Claudia Demarcus, 62 anni di Paese, risale al 20 ottobre scorso. Quel giorno la donna tentò di guadagnare l’uscita con abiti nascosti nella borsa per un valore di 300 euro dopo aver spinto una commessa ed un addetto alla sicurezza. Anche in questo caso, l’iniziale accusa di rapina è stata derubricata in tentata rapina e la condanna a 10 mesi è risultata alquanto inferiore rispetto alla richiesta del pm di 4 anni e 4 mesi. —

M.FIL.

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