Il nuovo progetto a Treviso, tappi in sughero riciclati grazie ai detenuti

Saranno coinvolte la Casa Circondariale di Treviso, cooperative sociali, Onlus e cittadini: l’iniziativa ridurrà lo spreco di risorse e promuoverà la sostenibilità ambientale

E.c.
Tutti gli attori coinvolti nel progetto di recupero dei tappi da sughero
Tutti gli attori coinvolti nel progetto di recupero dei tappi da sughero

Firmato venerdì mattina, 11 ottobre, il protocollo d’intesa per il recupero dei tappi in sughero. A Treviso prende vita l’innovativo progetto che unisce sostenibilità ambientale e impatto sociale, grazie alla partnership tra Contarina e Amorim Cork Italia, azienda leader nel settore del sughero e parte del Gruppo Sostenibilità di Confindustria Veneto Est.

L’obiettivo è la creazione di una filiera locale dedicata alla raccolta e valorizzazione dei tappi in sughero, coinvolgendo vari attori del territorio per promuovere un’economia circolare virtuosa.

Il progetto

L’iniziativa prevede il recupero dei tappi in sughero, un materiale prezioso che altrimenti diventerebbe uno scarto, trasformandoli in risorsa per l’edilizia e non solo, attraverso una lavorazione a chilometro zero.

Il progetto coinvolge la Casa Circondariale di Treviso, dove i detenuti saranno impiegati nella fase di trattamento del sughero, favorendo così il loro reinserimento sociale e lavorativo.

La sottoscrizione del protocollo d'intesa tra privati, terzo settore e pubblico
La sottoscrizione del protocollo d'intesa tra privati, terzo settore e pubblico

Accanto a loro, la cooperativa sociale Alternativa Ambiente e Associazione Sogni Onlus,  già attiva in collaborazioni con il carcere, svolgerà un ruolo centrale nella gestione operativa.

La partecipazione attiva di questi soggetti rafforza il valore inclusivo del progetto, massimizzandone l'impatto sociale e creando sinergie virtuose all'interno del territorio.

Economia circolare

La filiera sostenibile del sughero
La filiera sostenibile del sughero

Questa iniziativa rappresenta un esempio concreto di economia circolare, in cui ogni attore della filiera gioca un ruolo determinante. La sinergia tra pubblico, privato e terzo settore consente di realizzare un modello virtuoso, che non solo genera benefici ambientali, ma restituisce valore anche alle comunità locali, promuovendo l’inclusione sociale e la partecipazione attiva dei cittadini.

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