Il gattile di Conegliano è sotto sfratto L’appello dell’Enpa: «Chi può ci aiuti»

CONEGLIANO. Sfratto per il gattile dell'Enpa: l'associazione lancia l'appello affinché qualche cittadino offra uno spazio per accogliere i mici. Attualmente il gattile si trova nella zona di via Matteotti, ma prima di Pasqua dovrà sgomberare, con i volontari che dovranno sobbarcarsi il quinto trasloco in attesa della nuova struttura in zona industriale a Campidui. L'Enpa gestisce dal 2006 l'unico gattile della provincia, dove sono dirottati gran parte dei mici trovatelli, oltre a quelli dei privati che non se ne possono più occupare. Nel corso del 2015 ne sono stati affidati 624, l'anno prima 558. Ogni mese la cura degli ospiti costa circa 1.500-2.000 euro. «Per tutti questi anni l’associazione non ha mai potuto avere una sede idonea, siamo sempre stati costretti a usare strutture concesse saltuariamente "in prestito" dal pubblico e dal privato», spiega il presidente dell'Enpa di Treviso, Adriano De Stefano, «ora la situazione è drammatica. Il tempo è tiranno e, nonostante l’affannosa ricerca, nulla ancora è stato trovato come alternativa. Tra una decina di giorni, l’associazione dovrà abbandonare l’attuale sede non sapendo purtroppo ancora dove andare». Ecco perché l'Enpa ha deciso di lanciare un appello alla cittadinanza. «Chiediamo a chi può di mettere a disposizione una struttura per il tempo necessario fino al definitivo spostamento alla nuova sede dei Campidui. La struttura potrebbe essere un appartamento o una casetta sfitti, un negozio, un capannone, un garage di almeno 100 metri quadrati con un bagno capiente e luce», spiega De Stefano, «ne va della sopravvivenza della struttura d’accoglienza». L'ideale sarebbe in zona Conegliano. Chi vuole farsi avanti può contattare i numeri telefonici 338.3000649 (mattino) o 347.5931683 (pomeriggio), oppure via mail treviso@enpa.org. (ru.b.)
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