Il business di dati e numeri Vola il fatturato di Databiz

L’azienda trevigiana lavora per grossi gruppi bancari e nel settore della sanità Soluzioni digitali per approcci “fast data”, in arrivo venti nuove assunzioni
Di Serena Gasparoni

TREVISO. Databiz vola: fatturato in crescita del 50%, venti assunzioni all’orizzonte.

Per le persone non del settore non è facile comprendere il core business dell’azienda trevigiana con sede in viale della Repubblica, che offre consulenza e soluzioni applicative avanzate in ambito digitale. Una realtà che per il settimo anno consecutivo ha registrato un aumento di fatturato del 50% e che è pronta a integrare il suo staff con almeno 20 nuove assunzioni.

Databiz aggredisce di petto il futuro digitale: servono strumenti informatici e linguaggi nuovi, in grado di raccogliere, gestire e interpretare non solo una mole enorme di dati ma anche in rapido cambiamento. Databiz nel 2013 ha avuto l’intuizione di capire che questa modalità nuova veniva proposta da Lightbend (azienda fondata da Martin Odersky, padre del rivoluzionario linguaggio di programmazione Scala, e da Jonas Bonér)e ha investito fino ad arrivare ad essere uno dei pochi centri di competenza al mondo e unico in Italia. Si tratta di tecnologie che colossi internazionali come Linkedin e Bbc stanno già utilizzando da tempo, a cui pian piano si affacciano le nostre aziende. Databiz oggi è uno dei principali centri di competenza al mondo per la realizzazione di soluzioni basate su tecnologia Reactive con linguaggi funzionali su Java Virtual Machine. L’approccio Reactive risponde alle esigenze delle organizzazioni complesse e grandi aziende che vogliono modernizzare le proprie architetture IT, rendendole più flessibili, più performanti e in grado di utilizzare approcci Fast Data (gestione dei dati real time quando sono già nella memoria). Scelte che hanno dato ragione a Databiz- ad Leo Pillon- che ha chiuso l’anno con un aumento di fatturato del 50%, a 4,8 milioni di euro, e punta a crescere del 40% nel 2016. Venti assunzioni nel 2015, oggi i dipendenti sono 60. L’azienda però sta già reclutando un’altra ventina di neolaureati in matematica, fisica e informatica. Attualmente Databiz sta lavorando con grossi gruppi bancari per la gestione digitale del loro portafogli e sviluppare applicazioni immediatamente utilizzabili dagli utenti. In Estonia sta sviluppando un'applicazione per la gestione dei dati in ambito sanitario.

Molto attiva nel campo della formazione Databiz sabato scorso a Venezia è stata sponsor dello Scala Italy, evento sull’innovazione digitale. «In programma c’è un nuovo aumento di capitale per supportare nuovi importanti investimenti. Il nostro obiettivo ora sono le criptovalute: stiamo formando persone del nostro staff perchè non vogliamo farci trovare impreparati».

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