Il bilancio del Comune? Meno dell’ingaggio di un bravo calciatore
VEDELAGO. Tanto quanto l’ingaggio di un calciatore di serie A: tanto vale la gestione in termini di spese di un comune di 17mila abitanti e terzo per estensione nella provincia, ovvero 6,9 milioni di euro. È il dato che emerge nell’analisi di fine anno presentata ieri dall’amministrazione di Vedelago: «È la media degli ultimi tre anni», spiega l’assessore al Bilancio Giorgio Marin, «con tutte le conseguenze che ne derivano in termini di infrastrutture e di servizi. Il nostro bilancio “parsimonioso” in quanto dispone complessivamente di 437 euro per abitante rispetto a una media veneta di 838 euro e nazionale di 1.031 euro. E questo, chiaramente, condiziona significativamente l’autonomia amministrativa costringendoci a difficili valutazioni sulle priorità da attuare. Questa scarsità di risorse sottopone l’amministrazione al rischio di squilibrio, ma una gestione oculata delle risorse ha consentito di mantenere in solidità il bilancio comunale con avanzi di amministrazione medi di 350 mila euro nel triennio».
Anche la sindaca Andretta non nasconde le difficoltà: «È stato un anno davvero duro, mai avrei immaginato che il mio secondo mandato fosse più complesso del primo. Aumentano le complessità e la burocrazia, diminuiscono i dipendenti – quota 100 è stata determinante a Vedelago – e poi ci sono sempre e solo promesse: lo sblocco delle assunzioni, per esempio, con il nuovo decreto che per Vedelago non porta nessuna buona novità cosicché nel nostro, come in tanti altri comuni non si è più in grado di lavorare sereni ma con l’incubo che gli organi di controllo ci colgano in fallo. Stessa sensazione con i cittadini. La disaffezione alla politica e la diffidenza nelle istituzioni sono palpabili». «Ma non demordiamo», dice il vicesindaco Marco Perin, «il 2020 sarà un anno molto importante perché segnerà il giro di volta di questo mandato e sarà fatto di aperture e di chiusure di cantieri, in particolare si concluderà quello del plesso scolastico unitario di Albaredo-Casacorba-Cavasagra e inizierà quello per la nuova rotatoria di Fossalunga». —
D.N.
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