Home Claudia Augusta i parenti dal sindaco «Tutele per gli anziani»

CASALE SUL SILE. Ad oltre una settimana dal blitz dei Nas nella “casa vacanze” Claudia Augusta la situazione rimane ancora in stallo: per nessun ospite è stata trovata una soluzione alternativa e i famigliari sono risoluti a farli rimanere dove sono. Ieri il comitato che chiede la continuità assistenziale dell’Home Claudia Augusta ha pacificamente “assediato” l’ufficio del sindaco, tornando a manifestare al primo cittadino le proprie richieste. La vicenda mette in luce le contraddizioni di un sistema dove le esigenze assistenziali delle famiglie si scontrano con la carenza di posti in strutture pubbliche e l’elevata onerosità delle case di cura private. Per i 35 ospiti della Claudia Augusta, un ex albergo sulle rive del fiume Sile trasformato in centro di accoglienza per anziani autosufficienti, la sistemazione della “casa-vacanze” rappresenta dal 2013 per diversi nuclei famigliari della zona e della provincia di Venezia una soddisfacente mediazione tra le necessità di assistenza 24 ore su 24 e una dimensione economica meno proibitiva di altre strutture. Secondo i Nas però si tratta di una “casa di riposo abusiva”, fuori legge, con profili di responsabilità penale, che andrà presto chiusa trasferendo gli anziani.

«Siamo in attesa dei verbali, di Nas, Vigili del fuoco e Ulss 2» commenta il sindaco Stefano Giuliato, «attendiamo un pronunciamento del magistrato». —

M.M.

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