Giù gli edifici, su le rotatorie: «Ma i progetti dove sono?»

GAIARINE. A Francenigo, uno dopo l'altro, si stanno demolendo una serie di edifici. Molti cittadini si chiedono cosa stia accadendo. Lunedì è andata giù l'ex macelleria, all'incrocio tra la strada provinciale e via Palù. Chiusa la strada sono arrivate le ruspe. Una decina di giorni fa invece era stato demolito lo stabile tra via Fracassi e via Mazzul. Lì sono previste due rotatorie. Ma non essendoci al momento dei progetti preliminari sulle opere, che dovranno essere finanziate dalla Provincia, a seguito di un protocollo d'intesa con il Comune di Gaiarine, dei gruppi politici stanno preparando un dossier. Sono stati raccolti i documenti pubblici per comprendere l’iter delle opere. Al momento tutto è però “top-secret”. Quel che è sicuro è il costo preventivato a carico del Comune per acquisire alcune aree dai privati e quindi metterle a disposizione della Provincia: 250mila euro. Secondo quanto approvato dal consiglio comunale, quasi per metà arrivano da un contributo regionale. La Provincia si occuperà di progettare e finanziare la messa in sicurezza della strada provinciale 44. Per un esproprio sarebbe iniziata una contesa legale con il Comune. Qualche cittadino si chiede inoltre se questa sia la definitiva pietra tombale sul progetto della circonvallazione di Francenigo e del collegamento con l'autostrada A28. (di. b.)
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