Giro, è caccia agli sponsor Servono 150 mila euro
Nervesa. L’amministrazione programma le spese per la tappa del Centenario Il sindaco: «Sarà un volano per la nostra economia, contiamo sugli imprenditori»

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NERVESA. Il 2018 sarà un anno di grandi eventi a Nervesa in ricordo della Grande Guerra.
L’amministrazione guidata dal sindaco Fabio Vettori ha reso noto venerdì 29 dicembre, durante l’ultimo consiglio del 2017, le previsioni di spesa per la rievocazione storica, in programma a primavera, e soprattutto per l’arrivo in paese della tappa del 18 maggio del Giro D’Italia che vede il suo traguardo proprio a Nervesa in omaggio al ruolo del paese montelliano nella prima guerra mondiale.
A bilancio sono stati messi 40 mila euro per la rievocazione e 150 mila per i lavori relativi alla corsa ciclistica. L’amministrazione pensa però di spendere poco di tasca propria, contando sull’arrivo di finanziamenti.
«La Regione ci ha già assicurato 45 mila euro per la rievocazione e per quanto riguarda il giro puntiamo ad avere buoni contributi privati da sponsor», ha spiegato il sindaco che lavora da tre anni per avere l’arrivo di tappa a Nervesa in concomitanza con il centenario della Grande Guerra.
«Di solito le città dove c’è un traguardo del Giro devono pagare un forte contributo. Per Nervesa non è così perché è stata la Regione a farlo nell’ambito del centenario della Grande Guerra», ha continuato il sindaco.
Le spese previste per l’arrivo del corsa rosa sono dovute ad asfaltature da fare nelle strade della volta finale, in centro a Nervesa, e, in parte, in una presa del Montello. «I soldi spesi per l’asfalto non sono mai buttati via», ha sottolineato il sindaco nell’illustrare il progetto al consiglio comunale di fine anno.
Per l’organizzazione dovrà essere nominato un comitato di tappa, aperto alle associazioni ciclistiche locali, alla Pro loco e a esperti del mondo del pedale. Il comitato lavorerà a stretto contattato con Rcs (la società che organizza il giro) e l’amministrazione comunale. Intanto i contatti tra l’amministrazione e Rcs sono costati e il sindaco parteciperà a una riunione organizzativa a Milano già il 10 gennaio.
La speranza del primo cittadino è che l’arrivo della tappa, dando una visibilità internazionale a Nervesa, sia anche un volano per l’economia locale. L’auspicio è condiviso anche dal capogruppo della compagine di minoranza Movimento per Nervesa, Guido Lorenzon che spera in un coinvolgimento delle imprese locali.
«Grazie sindaco Vettori. Grazie governatore Zaia», ha invece detto polemicamente Matteo Mattiuzzo, del Movimento per Nervesa, ricordando lo striscione rosa che riporta le scritte ed è appeso in centro. Si tratta dell’iniziativa di un imprenditore impegnato nell’organizzazione della tappa che non è piaciuta a tutti. Qualche polemica prima che la grande festa per l’arrivo della carovana rosa parta. Gran lavoro per l’amministrazione, importanti investimenti e l’augurio di un ritorno reale per il territorio. A maggio mancano cinque mesi, ma la macchina organizzativa è già in moto.
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