Giro d’Italia 2027, arrivo storico a Possagno: la tappa si chiude (in salita) davanti al Tempio
Il 10 maggio il Giro d’Italia arriverà nella Marca con la terza tappa da Cervignano del Friuli a Possagno. Traguardo in salita davanti al Tempio di Canova per celebrare i 270 anni dalla nascita dello scultore e i 100 anni dal primo arrivo del Giro a Treviso

I giochi sono fatti, il Giro d'Italia 2027 farà rotta su Possagno per onorare i 270 anni dalla nascita di Antonio Canova. L'epilogo sarà al tempio firmato dal genio del Neoclassicismo. Il giro arriverà nella Marca - come da noi anticipato nei giorni scorsi, il 10 maggio al termine della terza tappa che partirà da Cervignano del Friuli.
La prima volta di Possagno nella storia del Giro renderà omaggio anche ad un'altra prima volta: nel 2027 cadranno i 100 anni dal primo approdo della “festa di maggio” nella Marca, l'arrivo a Treviso in viale Felissent domato da Alfredo Binda.
L’ufficialità verrà data stamattina alla presentazione dell’intero tracciato all'auditorium Parco della musica di Roma. Per questo nei giorni scorsi è stato effettuato a Possagno un sopralluogo da parte del team di Rcs Sport (gli organizzatori del Giro), che aveva fatto chiaramente capire come l'operazione Giro in Pedemontana fosse in dirittura d'arrivo.
In occasione del sopralluogo, è stato deciso – salvo cambi di programma – che la frazione si chiuderà in salita davanti al tempio. Un colpo d'occhio spettacolare per una tappa che dovrebbe privilegiare fughe, soluzioni solitarie o a ranghi ristretti. Il percorso sarà mosso, ma non troppo duro. Da lì poi la carovana si sposterà più a Sud ad Argenta in provincia di Ferrara per la quarta tappa.
Già a inizio ottobre, ad onor del vero, erano emerse indiscrezioni. Diversi i Comuni interessati, ma quando si era capito che c’era un’unica possibilità di traguardo in provincia, quella di Possagno, a causa delle coincidenze storiche, era parsa la soluzione più probabile. La località, già in passato, si era proposta come sede di tappa, con l'obiettivo di celebrare anche il Canova. Il Comune aveva ripresentato la candidatura nei mesi scorsi, ponendo l'accento sulla ricorrenza dei 270 anni dalla nascita di un simbolo del Neoclassicismo.
La Marca ospiterà un traguardo per il secondo anno di fila dopo Pieve di Soligo. In tempi recenti, a uno sguardo dal tempio, il Giro aveva collocato due traguardi volanti: tappa 20 del 25 maggio 2024 con scalata del Grappa e conclusione a Bassano (vinse Pogacar); segmento 15 del 25 maggio 2025, epilogo ad Asiago (Carlos Verona).
Riproduzione riservata © Tribuna di Treviso








